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La «Belvedere» in Riviera

Freccia Aurelia.  Anche l'arredamento interno era stato studiato appositamente ed era particolarmente ricercato, sia per la forma delle poltrone, quasi futuristiche, sia per il confort: presso uno dei due ingressi era presente anche il bar. L'immagine degli interni è presa in occasione della presentazione alla Fiera Campionaria di Milano del 1948, come si deduce dalla caratteristica tettoia presente a quell'evento, intuibile attraverso le vetrate.

Per i primi anni, dal 1949 alla fine del 1957, la Belvedere, assegnata al Deposito di Pavia, venne utilizzata sul servizio d'agenzia "Freccia Aurelia" Milano-San Remo, curato dall'AVEV, acronimo di Agenzia Viaggi E Vacanze. I 44 posti a sedere (20 nella cupola panoramica e 24 nei due "salotti") mostrano tra l'altro l'esiguità della domanda di spostamenti rapidi nei primi anni '50, anche se le cronache ricordano numerosi viaggi particolarmente sovraffollati. Peraltro va ricordato che fino al 1956 il viaggio automobilistico Milano-San Remo poteva contare solo sui 47 km di autostrada Serravalle-Genova: tutto il resto si svolgeva sulla viabilità ordinaria.

La «Belvedere» in Riviera - Freccia Aurelia.

 

San Remo.  A San Remo la Belvedere sostava tutta la domenica sul tronchino all'estremità della stazione, anche per farsi ammirare dai turisti. Le immagini di questa celebre sequenza vennero realizzate manovrando appositamente l'automotrice per qualche centinaio di metri verso Ospedaletti.
La «Belvedere» in Riviera - San Remo.

 

San Remo.  Atmosfera mediterranea ai piedi della Passeggiata Imperatrice.
La «Belvedere» in Riviera - San Remo.

 

San Remo.  
La «Belvedere» in Riviera - San Remo.

 

Savona Letimbro.  Concluso il servizio AVEV, la Belvedere venne trasferita a Torino dove fu utilizzata per servizi rapidi verso Milano, fino all'elettrificazione della linea (1961). In seguito, sempre da Torino, fu assegnata al Rapido per Savona, in cui l'uso di un'automotrice evitava i problemi del doppio sistema di alimentazione elettrica (corrente continua fino a Carmagnola e poi trifase): è proprio con questo servizio che è stata fotografata nella vecchia stazione di Letimbro. Dal 1965, la Belvedere non svolse più servizi regolari e l'anno seguente venne ritrasformata in normale ALn 772, con il numero 3424, poi demolita nel 1984.
La «Belvedere» in Riviera - Savona Letimbro.

 

San Remo.  Una foto verosimilmente scattata nella stessa occasione del treno della E.431.015. Sullo sfondo ancora una volta è in sosta l'automotrice "Belvedere" ALtn 444.3001.
La «Belvedere» in Riviera - San Remo.

 

San Remo.  Alcune macchine arrivarono in colorazione nera fino agli anni '50. Una nota curiosa: nel 2010, prima della pubblicazione di questa antologia, mi era stato riferito che su tutto il web non si trovava la foto di una E.432 nera... questa è stata la prima! Sullo sfondo, ancora la Belvedere.
La «Belvedere» in Riviera - San Remo.

 

San Remo.  La passeggiata Imperatrice affollata di turisti, in una cartolina viaggiata nell'agosto 1955. Naturalmente quel puntino chiaro in fondo a destra, all'estremo della stazione, era l'automotrice Belvedere in sosta! La cartolina fa dunque da tramite tra le immagini ferroviarie e quelle paesaggistiche della prossima sezione.
La «Belvedere» in Riviera - San Remo.

 

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Il racconto prosegue con le foto In viaggio negli anni '70.

 

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