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Ferrovia Adria-Mestre

Nuovo! Cona.  L'anno successivo rispetto alla foto precedente, la stessa DE.424-03 sfoggia la sua nuovissima livrea di Sistemi Territoriali, applicata anche alle locomotive di origine ceca D.753, da poco acquistate per i servizi merci nel nord Italia. Il 28 marzo 2003 venne così organizzato un merci fotografico (a quel tempo ancora si poteva fare...) con lo scopo di utilizzare le due DE ancora attive. Purtroppo, a causa di un guasto patito già nel trasferimento verso Oriago, la gemella 009 venne scartata a Piove di Sacco e si proseguì fino a Cavarzere con una sola locomotiva.
Ferrovia Adria-Mestre - Cona.

 

Nuovo! Pontelongo.  Lo stesso merci fotografico è in sosta nella linda stazione di Pontelongo, al tempo ancora attiva e sede di incrocio, poi sostituita da un'anonima (per non dire brutta) fermata a ridosso del ponte di ferro sul Bacchiglione.

Dopo aver prestato servizio al porto di Chioggia e poi lungo il raccordo di Cavanella Po, dove è rimasta per lungo tempo abbandonata, la DE.424-003 è stata in seguito demolita. Per fortuna l'unità 004 ex FAM, ancora nei colori originali, è ora parte della collezione dell'associazione SVF di Primolano.

Ferrovia Adria-Mestre - Pontelongo.

 

Nuovo! FAM.  Uno dei servizi che più hanno caratterizzato la linea Mestre - Adria nei primi 15 anni del 2000 sono stati i cosiddetti "merci delle barbabietole". Si trattava di un trasporto di casse mobili cariche di barbabietole che, su carri pianale, venivano trasferite dalla zona est del Veneto fino allo zuccherificio di Pontelongo, raccordato con la linea principale. Il servizio era appannaggio della locomotive cece D.753.

Purtroppo, a causa sia delle proteste dei residenti lungo la ferrovia per il rumore del treno, sia di un calo di produzione dello zucchero, il servizio è stato soppresso ed oggi le barbabietole arrivano "ecologicamente" solo via autotrasporto. In questa foto vediamo uno dei barbatreni, come erano soprannominati, mentre attraversa uno dei tanti canali che corrono nella bassa pianura veneziana.

Ferrovia Adria-Mestre - FAM.

 

Nuovo! Arzergrande  L'arrivo della disordinata livrea Sistemi Territoriali a strisce bianche e blu ha man mano soppiantato gli storici colori SV, ma nel 2009 era ancora possibile incontrare composizioni quasi esclusivamente old style di ALn 663 e 668, come in questo caso nella fermata di Arzergrande (la motrice con nuovi colori è giustamente nascosta dagli alberi).
Ferrovia Adria-Mestre - Arzergrande

 

Nuovo! Venezia Mestre.  Nevicate copiose in pianura come quella del dicembre 2009 sono ormai un ricordo. Quel giorno la città di Mestre venne ammantata da un soffice strato di neve fresca ed in questa immagine le bande rosse dell'Aln.663.609 in livrea SV spiccano tra i grossi fiocchi che scendono dal cielo sopra la stazione mestrina.
Ferrovia Adria-Mestre - Venezia Mestre.

 

Nuovo! Venezia.  Il rinnovamento del parco della ferrovia Mestre - Adria sotto la gestione di Sistemi Territoriali è rappresentato dalle automotrici Stadler ATR.110 (tre casse) e 120 (sei casse) consegnate a partire dal 2006 e analoghe agli ATR.115 e 125 lombardi, di poco successivi. Con la fine dei servizi diesel FS verso Trento ed il Cadore, i mezzi della ferrovia per Adria sono gli ultimi termici a percorrere il ponte che collega Venezia con la terraferma. In questa immagine un ATR.120 è in corsa verso la stazione di Venezia S. Lucia, con lo sfondo della laguna e delle Prealpi.
Ferrovia Adria-Mestre - Venezia.

 

Nuovo! Chioggia.  Sistemi Territoriali, come diretta emanazione della Regione Veneto, gestiva anche i servizi lungo le linee Verona - Rovigo e Rovigo - Chioggia. In questa fotografia l'ATR.110.201 è in sosta nella caratteristica e linda stazione di Chioggia, capolinea di una ferrovia che da anni vede un servizio passeggeri che possiamo eufemisticamente definire poco efficiente, e che si spera possa migliorare dopo i lunghi lavori di rinnovamento. I binari in primo piano appartenevano allo scalo ferroviario che un tempo vedeva un consistente servizio merci verso il porto chioggiotto, ma sono ormai abbandonati ed arrugginiti.
Ferrovia Adria-Mestre - Chioggia.

 

Ferrovia Centrale Umbra

 Perugia S.Anna.  Tre immagini ormai quasi vintage... La FCU nella colorazione arancio dei primi anni 2000, a mio avviso assai solare: resistette pochissimo, intorno al 2004-05, prima di diventare lavagna per graffiti (qualche scarabocchio frontale è sparito anche da questa foto).
Ferrovia Centrale Umbra - Perugia S.Anna.

 

 Sansepolcro.  
Ferrovia Centrale Umbra - Sansepolcro.

 

 Perugia S.Anna.  Successivamente, a partire dal 2009, la FCU utilizzò una colorazione grigio scuro piuttosto triste e spesso alquanto lercia. Peraltro parlare di FCU non giova al buon umore: basta pensare al numero palesemente spropositato di ALn 776 costruite negli anni '80 (50): si vede che c'erano tanti amici degli amici... Per non dire della deelettrificazione (1997) e della inutilissima rielettrificazione (2006), accompagnata dall'acquisto di soli 4 Minuetti elettrici. Dal 2014 la FCU, già divenuta Umbria Mobilità, è passata sotto il pieno controllo di Busitalia, società del gruppo FS. Intanto dal settembre 2015 il servizio sulla tratta Umbertide-Città di Castello è sospeso in attesa di interventi di manutenzione e dal 2017 Perugia S.Anna è chiusa per completare i lavori di elettrificazione.
Ferrovia Centrale Umbra - Perugia S.Anna.

 

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