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Tranvie interurbane

Vimercate (MI).  Al capolinea della tranvia da Milano sta giungendo un convoglio con in testa la motrice "Reggio Emilia" 89.
Tranvie interurbane - Vimercate (MI).

 

Vimercate (MI).  Siamo ancora il capolinea interurbano di Vimercate, questa volta a colori in una cartolina degli anni '70. Mentre sulla sinistra sono in sosta alcune rimorchiate, dal binario a fianco è pronta in partenza col suo convoglio per Milano l'elettromotrice n. 104 del tipo Costamasnaga, parte di un lotto di sei unità consegnate alla STEL nel 1928.
Tranvie interurbane - Vimercate (MI).

 

Solzago (CO).  Questa cartolina riprende un convoglio STECAV della linea extraurbana 5 Como - Lecco, con in testa una motrice a due assi della serie entrata in servizio dopo il 1927 (n. 71 - 80) e costruita probabilmente da C&T con impianto elettrico TIBB. Ingrandendo la fotografia, si nota che la vettura ha già subito la modifica al carrello con taglio del truck e aggiunta di un terzo asse centrale di diametro minore. Il rimorchio, stante il rialzo sul tetto, è parte della serie di 10 vetture costruite dalla F.lli Macchi tra il 1909 ed il 1911. Il convoglio sta percorrendo l'unico tratto in sede propria della linea prima di Solzago, lungo un itinerario decisamente più diretto rispetto alla ferrovia Como-Lecco transitante per Cantù. La tranvia interurbana Como - Lecco è stata chiusa nel 1955.
Tranvie interurbane - Solzago (CO).

 

Gardone Valtrompia (BS).  Non sono molte le cartoline, soprattutto fotografiche, che hanno immortalato i tram lungo l'estesa rete di linee extraurbane che aveva Brescia come fulcro. Una di queste era la linea di quasi 30 km della Val Trompia, che collegava il capoluogo con Tavernole sul Mella. Già dal 1934, per la chiusura del tratto successivo, il capolinea venne arretrato a Gardone Valtrompia e cosi rimase fino ala definitiva dismissione nel 1954.

In questa cartolina ci troviamo proprio al capolinea di Gardone e, seppur malauguratamente tagliato dal fotografo, si nota molto bene il lungo convoglio formato dall'elettromotrice n. 58 e da ben quattro rimorchiate, segno dell'importanza di questa linea che correva lungo una valle già al tempo industrializzata.

Tranvie interurbane - Gardone Valtrompia (BS).

 

Arma di Taggia (IM).  Prima dell'avvento della filovia a Sanremo (nel 2022 di fatto anch'essa abbandonata) una tranvia elettrica ha collegato fino al 1942 la località del celebre Festival della Canzone con Ospedaletti verso ponente e Taggia verso levante. Ad Arma di Taggia si trovava la stazione ferroviaria sulla linea Genova - Ventimiglia e proprio in fronte alla stazione ci troviamo in questa cartolina fotografica databile ai primi anni Quaranta. A sinistra si vede in sosta la vettura a due assi STEL n. 22 diretta a Sanremo (la veletta indica "San Remo" secondo la grafia alternativa allora in uso), costruita da Carminati & Toselli per il servizio extraurbano, in quanto più potente rispetto alle motrici destinate al servizio urbano di Sanremo.
Tranvie interurbane - Arma di Taggia (IM).

 

Tricesimo (UD).  Il cosiddetto "tram bianco" iniziò a collegare Udine con Tricesimo nel 1915, venendo poi la linea prolungata fino a Tarcento nel 1927. In questa cartolina il fotografo ha immortalato l'incrocio tra due convogli nella stazione della cittadina friulana. In primo piano è stata ripresa in partenza per Udine l'elettromotrice a carrelli n. 19, con al seguito due rimorchiate, mentre sul binario attiguo il tram incrociante è già ripartito per Tricesimo. In primo piano si nota anche un binario che, curvando a destra dopo il fabbricato di stazione, permetteva di accedere alla locale rimessa. L'ultima corsa sulla tratta superstite della tranvia avvenne il 9 agosto 1959.
Tranvie interurbane - Tricesimo (UD).

 

Tavagnacco (UD).  In quest'altra cartolina, sempre dedicata alla tranvia Udine - Tarcento, ci troviamo a Tavagnacco, località posta tra il capoluogo e Tricesimo. Il retro della cartolina porta la dicitura "Trattoria al Tram" mentre la foto riprende lateralmente una delle motrici d'origine e la rimorchiata n. 23 alla fermata del paese. La scritta TdF indica le Tranvie del Friuli, società che ha esercitato la linea dal 1923.
Tranvie interurbane - Tavagnacco (UD).

 

Camaiore (LU).  Nell'immagine panoramica del Lido di Camaiore, fa bella mostra di sé una vettura della tranvia che fino al 1944 congiungeva Viareggio con Forte dei Marmi, correndo lungo la costa tirrenica, con un'antenna che si spingeva nell'entroterra fino a Pietrasanta. La vettura è la SELT n. 5, costruita da C&T su telaio Brill nel 1911 e ceduta alla tranvia di Carrara dopo la chiusura della linea litoranea viareggina a causa dei danni bellici.
Tranvie interurbane - Camaiore (LU).

 

Monsummano (PT).  La tranvia extraurbana Lucca - Pescia - Monsummano venne aperta per tratte successive tra il 1907 ed il 1910. In questa cartolina ci troviamo nel centro di Monsummano, dove in primo piano fa bella mostra una delle motrici a carrelli di costruzione C&T. La tratta Pescia - Monsummano venne chiusa già nel 1939 mentre la linea Pescia - Lucca restò in esercizio fino al 1957.
Tranvie interurbane - Monsummano (PT).

 

Camerino (MC).  La linea marchigiana che ha collegato Camerino con Castelraimondo fino al 1956 (con una pausa di cinque anni tra il 1930 ed il 1935) era ufficialmente classificata come ferrovia, ad eccezione dell'ultimo tratto dentro il centro abitato di Camerino. Tuttavia, le caratteristiche della linea e del materiale rotabile la facevano sembrare maggiormente una tranvia extraurbana. Al capolinea di Piazza Cavour è in sosta una delle 3 eleganti elettromotrici a carrelli C&T. Sulla parte frontale si nota il caratteristico portabagagli.
Tranvie interurbane - Camerino (MC).

 

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