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Picasso e X2400 SNCF

 Breil-sur-Roya.  L'associazione ATTCV possiede anche altre automotrici francesi, che non hanno mai circolato sulla linea di Tenda ma sono ugualmente ricche di interesse storico. A settembre 2008 un raduno ferroviario porta a Breil la X3976, esemplare del celebre gruppo Picasso; anche se non funzionante, la si pu˛ ammirare sulla piattaforma girevole dell'Ecomuseo.
Picasso e X2400 SNCF - Breil-sur-Roya.

 

Sospel.  Era invece perfettamente funzionante la X2403, che nella stessa occasione ha effettuato un viaggio fino a Tenda, articolato su due giorni. Poco oltre Sospel in direzione di Breil, l'automotrice percorre il singolare Ponte di Cai, caratterizzato da un'arcata parabolica perpendicolare alle travate.
Picasso e X2400 SNCF - Sospel.

 

Fontan-Saorge.  Ormai verso sera la X2403 sosta a Fontan.
Picasso e X2400 SNCF - Fontan-Saorge.

 

Tenda.  L'indomani, appena partita da Tenda, l'automotrice Ŕ ritratta sul grande viadotto ad archi, tra i pochi non distrutti durante la guerra.
Picasso e X2400 SNCF - Tenda.

 

Saorge.  Un'altra foto simbolo della linea Ŕ sicuramente il transito sul ponte di Saorge, fotografato dalla strada che sale dalla stazione al borgo.
Picasso e X2400 SNCF - Saorge.

 

L'inverno

 Vernante.  L'inverno 2008/2009 Ŕ caratterizzato da copiose nevicate, che interessano entrambi i versanti del colle di Tenda. A dicembre, arrivo a Vernante, penultima localitÓ sul versante nord, prima di Limone. Tra le foto di quel giorno, scelgo un Minuetto in direzione di Cuneo.
L'inverno - Vernante.

 

 Tenda.  All'inizio di gennaio, una gita di due giorni mi permette di spingermi fino al versante francese, in cui la neve Ŕ senz'altro meno comune. Di buon mattino arriva a Tenda il Torino-Imperia con la sua D.445. Purtroppo Ŕ uno degli anni bui dei graffiti, e tutte le carrozze hanno avuto bisogno di una rilevante pulitura digitale.
L'inverno - Tenda.

 

 Vievola.  Nel cuore della giornata, da Tenda salgo fino a Vievola a bordo di un'ALn 663 stracolma di viaggiatori. Ricordo ancora oggi la marcia ovattata lungo la rampa, tra gallerie e ponti, fino alla sosta in stazione, in un mare di neve. Nel giro di breve tempo sono previste altre due corse: la prima Ŕ un'altra ALn 663 isolata in direzione Ventimiglia, che attendo all'estremo della stazione.
L'inverno - Vievola.

 

 Vievola.  Per la seconda corsa, una doppia di ALn 663, scelgo un'inquadratura in teleobiettivo con il classico fabbricato viaggiatori FS in bella evidenza, e in quegli anni ancora abitato. A questo punto non ci sono altri treni: di buon passo mi incammino lungo la strada nazionale per ridiscendere a Tenda.
L'inverno - Vievola.

 

 Tenda.  Nelle brevi giornate invernali l'ombra arriva rapidamente. Solo l'ultima vetta della montagna Ŕ ancora illuminata, quando transita un Minuetto discendente. Come di consueto, si tratta di una doppia esposizione, giuntata a mano, per gestire il forte scarto di luminositÓ.
L'inverno - Tenda.

 

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