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L'altro Piemonte della primavera 2012

Cuneo Gesso.  Concludo il racconto con cinque immagini delle altre linee piemontesi condannate, scattate tutte in quella stessa primavera 2012.

A marzo, nel primo pomeriggio, è l'ALn 663.1200, protagonista dell'ultima corsa su Ormea, che effettua un servizio per Mondovì, entrando nella periferica stazione di Gesso.

L'altro Piemonte della primavera 2012 - Cuneo Gesso.

 

Bergamasco.  In mezzo a un intero mondo di ALn 663, anche altri rotabili viaggiavano sulle linee da chiudere. Oltre ai Minuetti diesel (ad esempio sulla Cuneo-Mondovì) ed elettrici (sulla Pinerolo-Torre Pellice), non mancavano alcune corse svolte con D.445 e carrozze per Medie Distanze. Una di queste composizioni effettua una corsa Alessandria-Castagnole delle Lanze, al limite orientale del Monferrato, quando questa linea era già interrotta da Castagnole ad Alba per i problemi strutturali della galleria Ghersi (in realtà gli unici veri problemi infrastrutturali di tutta la rete che si stava per chiudere).
L'altro Piemonte della primavera 2012 - Bergamasco.

 

 Rovasenda.  Tra tutte le linee chiuse, la Santhià-Arona era quella che probabilmente aveva il traffico maggiore, rapida via di collegamento tra Torino e il lago Maggiore: dopo la chiusura fu infatti la prima in cui vennero smontate le sbarre dei passaggi a livello, per essere ancora più sicuri di non riaprirla.

Singolare impianto al margine della pianura piemontese, Rovasenda è dotata di due fabbricati viaggiatori. quello "alto", qui inquadrato, appartiene alla linea trasversale Santhià-Arona (1905), mentre a quota inferiore, raggiungibile con la scaletta, si trova il fabbricato della Biella-Novara, aperta come ferrovia in concessione nel 1940 e successivamente confluita nelle FS. Un raccordo merci ormai in disuso - uno dei binari in primo piano - univa i due impianti.

L'altro Piemonte della primavera 2012 - Rovasenda.

 

 Cuneo Gesso.  La stazione originale della città di Cuneo, situata lungo l'argine del torrente Gesso, aveva perso importanza con l'apertura dell'attuale impianto sull'Altipiano (1937). A Cuneo Gesso hanno continuato a transitare i treni della linea Cuneo-Mondovì, fino alla sua chiusura. Durante l'ultimo giorno della mia gita di aprile, passo proprio da Cuneo Gesso per fotografare l'incrocio delle 14 tra un invio per Mondovì (fermo in stazione) e un treno per Cuneo, che oggi è una ALn 663 anziché il consueto Minuetto.
L'altro Piemonte della primavera 2012 - Cuneo Gesso.

 

S. Bernardino.  Dalle chiusure del 2012 si è salvata la Novara-Varallo, protetta politicamente: si tratterà di un salvataggio effimero, perché la linea, privata di quasi tutti i treni nel 2013, in modo da "dimostrarne" l'inutilità per i viaggiatori, verrà infine anch'essa chiusa a settembre 2014.

Non potendo giurare sulla sua temporanea salvezza, nella primavera 2012 mi ero dedicato anche a questa tratta: in una tersa mattina di inizio maggio, le risaie allagate caratterizzano i primi kilometri da Novara, sullo sfondo del Monte Rosa. Dopo tante automotrici isolate, una doppia di ALn 663 conclude il nostro racconto.

L'altro Piemonte della primavera 2012 - S. Bernardino.

 

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Dopo il temporale... dal treno a Garessio, la sera del 12 giugno, penultima gita in valle.

 

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