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Una gita a Ormea!

 La gita.  

Una gita a Ormea!

Il 26 aprile 2012 sono andato a inseguire le linee minori del Cuneese, a Ormea, Mondový e dintorni: 700 km in treno e 100 in bici, dimenticandomi, per una volta, di tutte le tristi e ambigue vicende, che vedevano queste linee a rischio di chiusura (e poi effettivamente chiuse), e cercando invece il fascino della terra e della ferrovia, dell'Alpe e della Val Tanaro. Ecco che cosa ne Ŕ uscito.

Partenza giovedý pomeriggio alle 14.25 con l'IR fino a Savona, di qui rampa di valico verso Ceva su un treno per Torino e poi coincidenza immediata per Ormea con l'ultimo treno, quello delle 18.40. Con me, una dozzina di persone, molto miste (anziani, ragazzi, mamma con bimba....). L'indicazione del binario tronco, in stazione di Ceva, Ŕ quasi il titolo della gita!


 

 Ormea.  Alle 19.30 a Ormea ovviamente il sole non c'Ŕ pi¨, ci˛ nondimeno la luce resta piena e avvolgente, come credo si veda bene da questo scatto.
Una gita a Ormea! - Ormea.

 

 Ormea.  Albergo anni '50 in fronte alla stazione, cena frugale come unico cliente di una trattoria, e sveglia puntata alle 6.10. La corsa che parte da Ormea alle 6.30 Ŕ ovviamente in ombra ma anche qui cerco inquadrature che la valorizzino. Il degrado c'Ŕ, in tanti dettagli - i binari rimossi, le sterpaglie, l'edificio semiabbandonato - ma voglio e devo scacciarlo: io sono qui per inseguire la ferrovia, quella vera, la sua storia.
Una gita a Ormea! - Ormea.

 

 Garessio.  Salgo a bordo (anche qui una dozzina di persone, in maggioranza studenti) e scendo a Garessio, dove una ventina di studenti, all'apertura della porta, si vedono incombere a sorpresa una bici quasi sulle loro teste! Il sole non Ŕ ancora sorto, ma la luce Ŕ particolarmente viva e calda. La bici accostata al marciapiede non Ŕ lý per caso, e cercher˛ di inserirla spesso nell'immagine.
Una gita a Ormea! - Garessio.

 

 Garessio.  Il sole sorge sulla sottostazione elettrica, che ricorda in modo inequivocabile l'elettrificazione trifase della linea, rimasta in funzione fino al 1973, quando la Carmagnola-Savona venne convertita in corrente continua e la Ceva-Ormea semplicemente de-elettrificata.
Una gita a Ormea! - Garessio.

 

 Garessio.  Inizialmente penso di muovermi subito verso Ormea, ma il sorgere del sole mi consiglia senz'altro di aspettare qui in stazione la corsa da Ceva. Alle 8 la luce del primo mattino assicura lo spettacolo, con una doppia inquadratura, in stazione e alla partenza.
Una gita a Ormea! - Garessio.

 

 Garessio.  Sottostazione, torre dell'acqua, doppio binario e segnali in fondo, ancora in ombra: anche qui il degrado si tiene lontano, e la storia Ŕ chiara davanti a me.
Una gita a Ormea! - Garessio.

 

 Trappa.  Per l'ultima corsa del mattino si ha l'imbarazzo della scelta: trovo questo punto appena fuori di Trappa, in luce perfetta.
Dietro la siepe sulla destra si trova il celebre "piano caricatore", cioŔ un lungo rettifilo in rilevato che mi dicono fosse correlato alla presenza a Trappa di una caserma di Alpini (di cui peraltro oggi non trovo traccia, nemmeno sulle foto aeree). La singolaritÓ del piano caricatore Ŕ che si accedeva dal "davanti" (lato paese) del fabbricato viaggiatori: sul piazzale esterno c'Ŕ ancora uno spezzone di binario semisepolto; lo scambio era oltre il magazzino merci, lato Ormea.
Una gita a Ormea! - Trappa.

 

 Trappa.  A questo punto comincia il "buco" senza treni per tutta la mattinata e bisogna inventarsi qualcosa. Io sono tornato a Ormea, ho fatto colazione, sono salito al castello diroccato, ho bighellonato e pranzato, e poi mi sono rimesso in sella in direzione nord, ritornando a Trappa, comunque in largo anticipo. Qui lo spettacolo Ŕ totale, la stazione Ŕ abitata e fiorita, e a sorpresa scopro che a destra lo sguardo si allarga sulla valle: il panoramix Ŕ d'obbligo!
Una gita a Ormea! - Trappa.

 

 Ormea.  Per il ritorno zizzago un po' in zona Eca ma alla fine mi convinco che l'inquadratura migliore Ŕ con il Tanaro e la torre dei Saraceni, fatta presso il sottopasso della statale, lato Eca. E' quasi superfluo dire che con 9 corse al giorno e muovendosi in bici, ogni foto Ŕ un'occasione unica e di fatto irripetibile, non ci si pu˛ permettere di sbagliare. Da un lato questo fa un po' di apprensione, dall'altro credo moltiplichi la soddisfazione.
Una gita a Ormea! - Ormea.

 

 Bagnasco.  Per il treno del pomeriggio ridiscendo la valle, con calma, fino a Bagnasco, dove attendo al passaggio a livello, a fianco della caratteristica roccia di conglomerato.
Una gita a Ormea! - Bagnasco.

 

 Ormea, Garessio.  Collage di iscrizioni originali, tutte vintage, con il lampione della sottostazione elettrica di Garessio e la torre dell'acqua di Ormea.
Una gita a Ormea! - Ormea, Garessio.

 

 Pievetta.  Nel tardo pomeriggio le velature aumentano: mi sposto a Pievetta, dove c'Ŕ qualche albero fiorito che merita comunque l'inquadratura. Con tanta pazienza - un'ora secca - aspetto la corsa per Ormea, poi un'altra ora di pausa e prendo l'ultimo treno per Ceva, alle 20, di cui sono comprensibilmente l'unico viaggiatore (Ŕ la corsa necessaria per riportare l'automotrice a Ormea).

Da Ceva coincidenza per Mondový, di qui rotolo gi¨ a Breo e risalgo a Piazza in funicolare (trasporto bici gratuito). Sembra oggettivamente di essere in Germania, ma attenzione, c'Ŕ il trucco! La funicolare Ŕ aperta fino alle 24 solo al venerdý e al sabato. In settimana l'ultima corsa Ŕ alle 19.50, la domenica addirittura alle 19 (e l'inizio del servizio alle 10.20!). Avere lý una cosa davvero comoda e concorrenziale e usarla "ai minimi termini" continua a sembrarmi quanto meno una fesseria.
L'albergo, scelto perchÚ costava appena 35 euro, a sorpresa Ŕ un gioiello incredibile, un palazzo trecentesco accanto al duomo, sede di un'accademia di musica, spettacolare.

Una gita a Ormea! - Pievetta.

 

 Mondový Breo.  Al mattino dopo scopro quanto Ŕ ripida la discesa a Breo: senza funicolare non ce l'avrei mai fatta, grunt! A Breo stessa, mi colpisce una fontana con statue di bimbi che si tengono per mano, molto dolce. Lo sfondo della stazione - abbandonata nel 1985 con la chiusura della Mondový-Bastia - Ŕ un ulteriore valore aggiunto alla foto. Tra l'altro Ŕ strana la sensazione di stare in questi luoghi, oggettivamente belli, e a cui sono affezionato, eppure con il senso amaro di sapere che della ferrovia non importa nulla (quasi) a nessuno, e stanno andandosene sereni verso la sconfitta e l'abbandono. Che delusione, un paese in declino.
Una gita a Ormea! - Mondový Breo.

 

 Nucetto.  Come programma della mattinata avevo la foto del Monviso da Savigliano oppure tornare a Ceva. Visto che Ŕ sereno ma non limpido, escludo il Monviso e torno a Ceva. A saperlo prima potevo fare un po' pi¨ di levataccia e arrivare per la partenza delle 7.40, invece mi devo accontentare del ritorno delle 9. Sono indeciso se puntare a uno dei ponti verso Nucetto, ma obbligherebbero a inquadrature un po' troppo da lontano, e, pedala pedala, mi ritrovo proprio a Nucetto. Impossibile trascurare il bellissimo fabbricato fresco di restauro, con sulla destra il palo trifase dell'encomiabile, piccolo museo della linea.
Una gita a Ormea! - Nucetto.

 

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