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Milano

Novate - Sesto S.Giovanni - IGM, 1:25.000, 1888. 
Lato 3300 pixel, 7.6 Mpixel (0.4 MB). 
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Milano - Novate - Sesto S.Giovanni - IGM, 1:25.000, 1888.

 

Milano (fogli: ovest, est) - IGM, 1:25.000, 1888 
Lato 3300 pixel, 7.6 Mpixel (0.5 MB). 
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L'immagine è in bianco e nero puro (1 bit), vantaggiosa per la stampa. Disponibile anche l'unione delle tre mappe del 1888 a metà risoluzione, in scala di grigi, utile per la consultazione a video / grey scale, screen size
Milano - Milano (fogli: ovest, est) - IGM, 1:25.000, 1888

 

Milano (fogli: ovest, est) - IGM, 1:25.000, 1950. 
Lato 4200 pixel, 9.7 Mpixel (0.7 MB), 300 DPI. 
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L'immagine è in bianco e nero puro (1 bit), vantaggiosa per la stampa. Disponibile anche a metà risoluzione, in scala di grigi, utile per la consultazione a video / grey scale, screen size
Milano - Milano (fogli: ovest, est) - IGM, 1:25.000, 1950.

 

Lombardia e Piemonte

Foglio 9 - Torino - TCI, Carta d'Italia 1:250.000, 1908 circa. 
Lato 6000 pixel, 27 Mpixel (10.4 MB), 300 DPI. 
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La carta d'Italia in scala 1:250'000, edita a partire dal 1908, fu il primo grande progetto con cui il Touring Club Italiano copriva sistematicamente tutto il territorio nazionale. Esattamente un secolo dopo, nel 2008, credo che questa sia la prima volta assoluta in cui un foglio di quella carta è reso disponibile su Internet ad alta risoluzione, come scansione completa da ben 27 Megapixel.
Lombardia e Piemonte - Foglio 9 - Torino - TCI, Carta d'Italia 1:250.000, 1908 circa.

 

Foglio 10 - Milano - TCI, Carta d'Italia 1:250.000, 1908 circa. 
Lato 6000 pixel, 27 Mpixel (9.3 MB), 300 DPI. 
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Da Milano fino all'Appennino, sono innumerevoli gli spunti di interesse: l'intera rete delle tranvie interurbane a vapore per la pianura (non solo intorno a Milano, ma anche a Pavia, Novara, Alessandria...); Milano nella configurazione ottocentesca con la vecchia Stazione Centrale; un ponte di barche sulla strada Pavia-Voghera e il progetto del nuovo ponte stradale-ferroviario, e molti altri ancora.
Lombardia e Piemonte - Foglio 10 - Milano - TCI, Carta d'Italia 1:250.000, 1908 circa.

 

Foglio 3 - Como - TCI, Carta d'Italia 1:250.000, 1908 circa. 
Lato 6000 pixel, 25.2 Mpixel (11.2 MB), 300 DPI. 
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Il foglio contiene per intero i tre grandi laghi lombardi. Si nota l'assenza di una strada costiera per l'intero triangolo lariano e per la parte nord della sponda orientale del Verbano (dove però c'era la ferrovia). Tra le reti locali spiccano le tranvie di Varese per il Sacro Monte e per Luino, la Pallanza-Fondo Toce e la Monza-Oggiono ancora come tranvia. Le Ferrovie Nord Milano terminavano a Erba ma includevano anche la linea Como-Varese poi abbandonata. In Svizzera, alla Bellinzona-Mesocco e Locarno-Bignasco, si contrapponeva l'assenza della ferrovia Centovalli-Vigezzina e soprattutto della Furka-Oberalp che passerà qualche anno più tardi per Andermatt.
Lombardia e Piemonte - Foglio 3 - Como - TCI, Carta d'Italia 1:250.000, 1908 circa.

 

Lago di Lugano - TCI, Guida d'Italia, 1915. 
Lato 3000 pixel, 6 Mpixel (2.1 MB), 500 DPI. 
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Nella stessa scala, ma con una grafica leggermente semplificata e forse più leggibile, il foglio del Lago di Lugano dalla Guida Rossa mostra la funicolare Lanzo-S.Margherita (dettagli), l'estremo della ferrovia Menaggio-Porlezza, la rete tranviaria suburbana di Como e la Lugano-Tesserete, oltre ovviamente alla Ferrovia del Monte Generoso (dettagli) e alla Lugano-Ponte Tresa, ancor oggi esistenti. La strada costiera Porlezza-Lugano si interrompe alle porte della Valsolda: verrà completata nel 1939.
Lombardia e Piemonte - Lago di Lugano - TCI, Guida d'Italia, 1915.

 

Lombardia (Brianza) - TCI, Guida d'Italia, 1930. 
Lato 2400 pixel, 4.3 Mpixel (1.7 MB), 300 DPI. 
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La rete delle Autostrade dei Laghi e della Milano-Bergamo rappresentano senza dubbio la maggiore novità di quegli anni, aperte tra il 1924 e il 1927. Non è indicata la Milano-Torino, che arriverà nel 1932.E' indicata per intero anche la sfortunata ferrovia Castellanza-Confine Svizzero (Valmorea), che rimase aperta come linea internazionale solo dal 1926 al 1928.
Lombardia e Piemonte - Lombardia (Brianza) - TCI, Guida d'Italia, 1930.

 

Aosta - TCI, Carta automobilistica 1:200.000, 1956. 
Lato 3400 pixel, 7.8 Mpixel (2.2 MB), 300 DPI. 
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In una Valle totalmente pre-autostradale, troviamo la ferrovia fino a Pré S.Didier, allora a trazione elettrica da Aosta (fino al 1968), eredità del ruolo minerario per cui venne costruita. Le strade statali dei due colli del Piccolo e del Gran San Bernardo sono indicate come non asfaltate nella tratta di valico. La spettacolare funivia Courmayeur-Chamonix è indicata in costruzione nella tratta centrale, dal Rifugio Torino all'Aguille du Midi: sarà aperta nel 1958 e considerata un prodigio della tecnica alpina.
Lombardia e Piemonte - Aosta - TCI, Carta automobilistica 1:200.000, 1956.

 

Italia, Foglio 1 - TCI, Carta stradale 1:800.000, 1975. 
Lato 3300 pixel, 7.6 Mpixel (2.4 MB), 400 DPI. 
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Una carta automobilistica a più piccola scala è la novità TCI degli anni '70. L'intero tracciato della A26 è indicato a tratteggio: sarà completato (fino ad Arona) tra il 1977 e il 1988, andando a rappresentare probabilmente l'ultima grande direttrice autostradale di concezione classica.
Lombardia e Piemonte - Italia, Foglio 1 - TCI, Carta stradale 1:800.000, 1975.

 

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