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Electric Trains, gauge 00 (16.5 mm)

Copertina.  La copertina del catalogo 1957 mostra un bel treno in scala 00, commercializzato con il marchio Dublo, e alcuni autoveicoli della serie Dinky Toys, sullo sfondo di una torre realizzata con il Meccano. Un'autovettura era lunga circa 9 cm, quindi la scala era indicativamente la 0 (1:43.5): la prospettiva del disegno aiuta a minimizzare il contrasto con il treno, che in verità era grande la metà rispetto agli autoveicoli!

La scala 00, tipica del Regno Unito e indicata in lingua inglese anche come OO, ha un rapporto di riduzione 1:76, quindi è leggermente più grande della comune H0 (1:87) ma utilizza binari del medesimo scartamento (16,5 mm).

Electric Trains, gauge 00 (16.5 mm) - Copertina.

 

Descrizione tecnica.  Due vaporiere entrano in stazione. Fabbricato e marciapiedi sono verosimilmente realizzati in lamiera metallica. Nel riquadro è riportato il testo originale esplicativo del sistema ferroviario Dublo. La maggior parte delle caratteristiche elencate rimarrà alla base del modellismo ferroviario anche per i decenni successivi: azionamento in corrente continua a 12 V mediante trasformatore/regolatore, possibilità di comandare i treni con veri segnali, accessori elettromagnetici quali scambi e sganciatori, e così via.

Hornby Dublo Electric Trains

SAFE AND RELIABLE POWERFUL LOCOMOTIVES FITTED WITH SUPPRESSORS, AUTOMATIC COUPLINGS, MAINS OR BATTERY OPERATED

GAUGE 00 5/8 in. (16.5 mm.)

When you start a model railway it is obviously something you intend to enjoy for many years. Start off right - with Hornby-Dublo, precision engineered for lasting service. The Hornby-Dublo System, with remote control, can reproduce all the workings of a real railway - on a table!

MASTERPIECES IN MINIATURE. Hornby-Dublo trains are accurate reproductions of real trains, made of the finest materials and with engineering precision. The locomotive housings and other components are die-cast under pressure, a process that gives a product of great strength and durability, with perfect surface detail. Locomotives and rolling stock are handsomely finished in British Railways colours, with names and numbers correctly reproduced.

EASY TO RUN. The Hornby-Dublo system operates on D.C. at 12 volts, and is therefore safe for the youngest owners. Current may be obtained in any one of three different ways, as follows:

  1. From A.C. mains through a Hornby-Dublo Power Control Unit A2 or A3.
  2. From three 4-5 volt dry bell batteries (Ever-Ready 126 or Drydex H30), using a Hornby-Dublo Battery Control Unit.
  3. From a 12-volt accumulator, of 10 or 20 amp-hr. capacity, using the Hornby-Dublo C3 Controller.

SIMPLE TO CONTROL. Trains can be started either forward or backward and stopped by just moving the single handle of the Controller, which also varies their speeds. Thus trains on a Hornby-Dublo layout can be operated realistically from a central control position.

TRACK COMPONENTS. The Straight and Curved Rails, Points and Crossings which are available allow for a wide variety of layouts, and there are special Large Radius Curves that, with the Standard Curved Rails, provide double track, like that of a real railway.

AUTOMATIC COUPLING AND UNCOUPLING. Hornby-Dublo Locomotives, Coaches and Wagons couple immediately on impact, and the Uncoupling Rail is used to disengage automatically the couplings of vehicles passing over it. Thus trains can be made up, or broken up, by remote control, without handling them at all.

Two forms of Uncoupling Rail are available. One is hand-operated; the other is electrically-operated, brought into action by means of a push-button switch.

ELECTRICALLY-OPERATED ACCESSORIES. Other electrically-operated components of the Hornby-Dublo System include Points and Signals, with neat and efficient Switches specially designed for operating them. The Switches can be grouped alongside the Controller, so that there is a complete remote control over all train movements, including shunting. With the T.P.O. Mail Van Set, trains can be run that pick up mail and set it down without stopping - just as on real railways. In addition to the components and accessories already noted, the system includes hand-operated Signals, a Water Crane, a Loading Gauge, a Signal Cabin and Buffer Stops. Two handsome Stations are available, each with buildings and ramps. These and other components of the System are illustrated in the following pages of this booklet.


Guarantee

All Hornby-Dublo components are thoroughly tested before despatch from the Meccano Works, and their efficiency is guaranteed.


 

Treni completi.  Il catalogo mostra alcuni modelli di treni, venduti insieme al classico ovale di binari. Locomotive, carrozze e carri sono tutti modelli prettamente inglesi. La locotender in alto e in basso ha bielle motrici e distribuzione interne al telaio (quindi omesse nella riproduzione modellistica), secondo un classico canone costruttivo anglosassone; le altre due locomotive hanno invece la distribuzione realmente riprodotta. Le carrozze rosse di tipo centoporte sono correttamente definite per servizi suburbani, a indicare che nel Regno Unito la ferrovia suburbana aveva una tradizione antica.
Electric Trains, gauge 00 (16.5 mm) - Treni completi.

 

Treni merci.  Il servizio merci nel Regno Unito degli anni '50 era un caposaldo dell'industria nazionale, ovviamente tutto con trazione a vapore (vedi le foto di Steam Portfolio): ampio spazio è pertanto dato ai convogli merci.
Electric Trains, gauge 00 (16.5 mm) - Treni merci.

 

Locomotive.  Eleganti e raffinate, le locomotive inglesi sono accuratamente riprodotte con la consueta tecnica della pressofusione metallica. I veicoli rimorchiati (carri e carrozze) sono invece in lamierino, analogamente ai modelli Märklin della medesima epoca. Il dispositivo antidisturbo per radio e televisione, a cui accenna il testo, era un condensatore montato in parallelo al motore.
Electric Trains, gauge 00 (16.5 mm) - Locomotive.

 

Alimentatori.  La gamma di alimentatori era abbastanza ampia. Il trasformatore completo da alimentare a 220 V (A3) era probabilmente molto costoso; per questo era disponibile anche un più semplice regolatore a batteria, funzionante con tre batterie da 4,5 V, e un regolatore senza trasformatore (C3) da collegare a una qualunque fonte a bassa tensione.
Electric Trains, gauge 00 (16.5 mm) - Alimentatori.

 

Binari.  La ferrovia Dublo, pur alimentata in corrente continua, utilizzava il tradizionale sistema a tre rotaie, analogo all'H0 Märklin (che però utilizzava motori a corrente alternata). Anche la forma realizzativa, con massicciata in lamierino, era molto simile all'intramontabile binario M di Märklin. La complicazione costruttiva della terza rotaia, soprattutto sugli scambi e incroci, era compensata dalla possibilità di realizzare anelli di ritorno senza problemi elettrici e soprattutto evitava di dover isolare tra di loro le ruote. Scambi e sgancia-vagoni ad azionamento elettromagnetico, pur probabilmente molto costosi, erano già del tutto analoghi a quelli moderni. Il binario rettilineo di base era lungo 29 cm (contro i 18 del Märklin) e le due curve concentriche avevano raggio di 38 e 43,8 cm rispettivamente, con angolo di 45°. Märklin usava raggi simili - 36 e 43,8 cm - ma con angolo di 30° e quindi 12 binari per cerchio anziché 8.
Electric Trains, gauge 00 (16.5 mm) - Binari.

 

Accessori.  Tra gli accessori troviamo figurine umane, marciapiedi e stazioni e un vasto assortimento di segnali ad ala, tipici del Regno Unito ed esteticamente molto simili a quelli FS. Coerentemente con la realtà, le stazioni avevano già allora i marciapiedi alti, per salire a bordo senza gradino.
Electric Trains, gauge 00 (16.5 mm) - Accessori.

 

Carro postale.  Hornby si era presa la briga di riprodurre una caratteristica tipica della ferrovia inglese, da noi sconosciuta: il carico della posta a treno in marcia. Il sistema era ad azionamento elettrico, con presa di corrente tramite la terza rotaia esterna.
Electric Trains, gauge 00 (16.5 mm) - Carro postale.

 

Vista d'insieme. Lato 2400 pixel, 5.3 Mpixel (1.8 MB), 150 DPI. 
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Uno dei volantini si apre a poster e all'interno è presente un quadro d'insieme degli articoli, direttamente mostrati su un impianto, con tanto di ponti, segnali, piattaforma girevole (ad azionamento manuale), binari di manovra e stazione di testa. Il sistema a terza rotaia permette senza problemi di realizzare un anello di ritorno (quello che gira intorno alla stazione).
Electric Trains, gauge 00 (16.5 mm) - Vista d'insieme.

 

Clockwork Trains, gauge 0 (32 mm) & Meccano

Copertina.  Insieme ai modelli in scala 00, ancora negli anni '50 rimaneva a catalogo la produzione in scala 0, quindi grande circa il doppio (1:43,5). Contrariamente alla scala 0 dei decenni successivi, che punterà a risultati di estremo realismo, con prezzi per pochi eletti, la scala 0 dei primordi era in realtà una versione molto più semplificata e verosimilmente economica. E soprattutto, nel caso della Hornby, non era a funzionamento elettrico ma a molla (clockwork, cioè meccanismo da orologio). Già negli anni '30, comunque, esistevano ferrovie in scala 0 più raffinate, a funzionamento elettrico, in genere sempre con il sistema a tre rotaie, tra cui naturalmente Märklin.
Clockwork Trains, gauge 0 (32 mm) & Meccano - Copertina.

 

Assortimento in scala 0.  A differenza dei modelli in 00, che riproducevano in modo realistico le locomotive reali, i modelli in 0 si limitavano ad alcune varianti di una macchina a due assi, solo vagamente somigliante al vero. Il meccanismo a molla poteva funzionare in una direzione sola o in entrambe ("reversing") e la locomotiva poteva essere fermata da un apposito binario ("automatic braking from track"), analogamente a quanto avverrà, ad esempio, per il treno Lego a pila 4,5 V degli anni '70. Non mancava comunque un buon assortimento di carri merci, assai più vari delle poche carrozze viaggiatori, in coerenza con la fondamentale funzione merci della ferrovia del tempo. Anche in questa scala i segnali riproducevano i tradizionali modelli ad ala inglesi.
Clockwork Trains, gauge 0 (32 mm) & Meccano - Assortimento in scala 0.

 

Binari.  Mentre il binario in 00 aveva foggia realistica con riproduzione di traversine e massicciata, il binario 0 di Hornby ci riportava ai primordi della ferrovia in miniatura, con soltanto tre "traversine" per pezzo, evidente economia costruttiva per una realizzazione in lamierino tranciato e vincolato da incastri. Anche i due raggi di curvatura - 30 e 60 cm - non erano pensati per realizzare impianti realistici con linee a doppio binario (come esplicitamente precisato nel caso dello 00) ma semplicemente per "scalare" il medesimo schema su due dimensioni diverse: nella lista a sinistra sono elencati i pezzi necessari per le due versioni.
Clockwork Trains, gauge 0 (32 mm) & Meccano - Binari.

 

Meccano.  La copertina del volantino dedicato esclusivamente alle scatole da costruzione, "il gioco che cresce con il ragazzo", come recita lo slogan. Il modello illustrato è la "Jumbo Mobile Crane", realizzabile con la scatola n. 8. Il catalogo prevedeva complessivamente 10 scatole via via più grandi, dalla 1 alla 10, più le due scatole elementari per principianti denominate 0 e 00. Per tutta l'epoca tradizionale, il Meccano era basato su due soli colori: il rosso identificava le piastre e il verde le barre.
Clockwork Trains, gauge 0 (32 mm) & Meccano - Meccano.

 

Motori.  Per l'azionamento dei modelli Meccano più complessi, erano previsti quattro motori, due con azionamento a molla e due elettrici, da 20 V. Ciascun tipo di azionamento prevedeva il motore unidirezionale e quello più sofisticato "reversing". La tensione di 20 V era verosimilmente un semplice valore di riferimento, dato che si precisa che si ottiene una potenza adeguata anche con i classici 12 V di una batteria.
Clockwork Trains, gauge 0 (32 mm) & Meccano - Motori.

 

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