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Arenzano-Varazze-Celle

 Arenzano.  I fabbricati viaggiatori sono solitamente un segno ben visibile delle ferrovie chiuse e quello di Arenzano si presenta in condizioni più che decorose, compresa la pensilina lato binari. Esso infatti è sempre rimasto in uso per uffici pubblici: prima l'Azienda di Soggiorno, cioè l'ufficio informazioni turistiche, e poi la Croce Rossa. Sullo sfondo si disegna il profilo brullo e roccioso del Monte Tardia.
Arenzano-Varazze-Celle - Arenzano.

 

 Varazze  Tra Cogoleto e Varazze l'Aurelia transita alta attraverso i Piani d'Invrea, mentre la ferrovia corre in riva al mare, tra gallerie in genere non più lunghe di 300 m. L'illuminazione con due differenti tonalità, calda e fredda, enfatizza lo spettacolare intaglio della roccia, costituita da serpentinoscisti verdi, con un risultato di gran fascino. La fotografia in notturna, come di consueto, evita di essere abbagliati dalla luce dell'uscita.
Arenzano-Varazze-Celle - Varazze

 

 Varazze  In un'altra galleria il portale è rivestito per breve tratto in mattoni, dal caratteristico profilo ovoidale. Una bici è in pausa proprio lì accanto...
Arenzano-Varazze-Celle - Varazze

 

 Varazze  I muraglioni ad archi, lato monte, sono un ulteriore raffinato polo di attrazione della passeggiata.
Arenzano-Varazze-Celle - Varazze

 

 Varazze.  Il portale in pietra e mattoni, con una bimba che transitava per fortunata coincidenza (mi sono accorto del sorriso solo riguardando la foto scattata!).
Arenzano-Varazze-Celle - Varazze.

 

 Varazze  Ancora una breve galleria nella terra delle rocce verdi.
Arenzano-Varazze-Celle - Varazze

 

 Varazze  Avvicinandosi a Varazze, la geologia cambia bruscamente, e dai serpentinoscisti verde scuro, si passa a rocce molto più chiare. I portali di galleria e i muraglioni riflettono naturalmente la costituzione della roccia locale.
Arenzano-Varazze-Celle - Varazze

 

Celle.  Tra Arenzano e Varazze la ferrovia si è avvantaggiata dal correre in solitaria (l'Aurelia passa più in alto) e questo ha favorito la conservazione della sede e quindi la realizzazione della ciclopista. Nel successivo tratto fino a Savona, il riutilizzo della ferrovia è più modesto e si limita a due soli tratti, in ingresso rispettivamente a Celle e Albissola. Il primo ha la particolarità di passare ai piedi della "Colonia Milanese", visibile in mezzo alla pineta. Proprio qui esisteva una minuscola fermata a servizio della colonia, in modo da portare i piccoli ospiti direttamente a destinazione.
Arenzano-Varazze-Celle - Celle.

 

Celle.  Un'inquadratura dell'Istituto Milanese, intitolato a Carlo Baslini, celebre e vasta colonia marina, ormai in stato di abbandono da anni. Nella primavera 1979 ci passai anch'io 12 affascinanti giornate di vacanza, con la mia quarta classe elementare. Il rumore delle onde nelle notti in camerata, proprio nell'ala visibile in foto, la salsedine di un mare inquieto a camminare lungo l'Aurelia, le gite che si fecero partendo da lì, a Pegli, alle Grotte di Toirano, a Genova, hanno costituito una specie di imprinting della mia riviera più antica. La storia recente della colonia ormai chiusa è purtroppo fatta di occasioni mancate e tentativi di speculazione edilizia, verosimilmente oltre il limite della truffa.
Arenzano-Varazze-Celle - Celle.

 

Andora-Cervo

 Andora.  L'ultimo gruppo di immagini non riguarda (non ancora?) una ciclopista, ma la Andora-San Lorenzo, chiusa a fine novembre 2016 (il racconto), a cui sono tornato in una lucente giornata di febbraio 2017. In stazione di Andora la bici riposa di fronte ai binari in parte già smantellati.
Andora-Cervo - Andora.

 

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