La cittā č ancora molto compatta nelle mura aureliane, con i nuovi quartieri Prati e Pinciano a Nord. Per il resto una cintura di borgate e piccoli nuclei si stende lungo le vie consolari, inframmezzata da ville ed aree coltivate. Molto evidenti le linee ferroviarie e tranviarie. A nord-ovest, tratteggiata, la mai ultimata "linea di cintura" la cui sede sarā utilizzata nel 1960 per la Via Olimpica; poi la tranvia (scartamento metrico, monofase!) per Civita Castellana e Viterbo lungo Viale del Lazio, che curiosamente nella mappa sembra un prolungamento della linea urbana della Via Flaminia, mentre in realtā arrivava nella zona dei Prati lungo Viale Angelico. La tranvia sarā chiusa nel 1932 e sostituita dalla ferrovia "Roma Nord" con capolinea sotterraneo a Flaminio, ancora oggi attiva.

A nord-est č ben evidente il tram urbano lungo via Nomentana per Monte Sacro (al cui interno era una piccola rete tramviaria locale non riportata dalla cartina). Ad est, lungo la Via Tiburtina, la linea del tram a vapore per Tivoli che chiuderā nel 1931. Da notare il lungo raccordo che dalla stazione Tiburtina raggiunge il Castro Pretorio, passando nella zona della attuale Cittā Universitaria, utilizzato per la costruzione del Ministero dell'Aeronautica.

La stazione Termini č ancora quella ottocentesca; da Porta Maggiore la Via Casilina č percorsa dalla ferrovia elettrica a scartamento 950mm per Fiuggi - Alatri - Frosinone. Via Appia Nuova e Via Tuscolana sono percorse dalle tranvie dei Castelli per Albano e Frascati: quest'ultima sovrappassa il binario della ferrovia per Albano - Cecchina - Nettuno, che verrā abbandonato negli anni '30 instradando i treni via Ciampino sulle linea di Cassino (la sede della Roma - Albano, costruita nel 1885 per la effimera tranvia a vapore Roma-Marino, venne poi riutilizzata negli anni '30 per il raddoppio fino a Capannelle del tram dei Castelli).

A sud-ovest la nuova ferrovia elettrica per Ostia, aperta proprio nel 1925, con i raccordi dei Mercati Generali. La stazione di Trastevere č al centro di una fitta rete di raccordi: per la vecchia stazione giā "Scalo", per gli stabilimenti e magazzini vicino al fiume, per un "Cantiere Legnami" ad ovest (attuale Via Donna Olimpia). La linea per Viterbo sottopassa in galleria Villa Pamphili e raggiunge la stazione San Pietro, dove manca ancora il raccordo per il Vaticano costruito dopo il concordato del 1929.


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