| Nuovo! Minimetrò. Questo collegamento, inaugurato all'inizio del 2008, è lungo 4 km, da un grande parcheggio di corrispondenza in periferia, fino al Pincetto (subito a est del centro), passando per la stazione. 25 piccole vetture viaggiano con trazione a fune: il sistema non è poi così "leggero" come si potrebbe pensare, tra viadotti e tratte in sotterraneo, e non è nemmeno velocissimo, perché la fune viaggia a 7 m/s, cioè appena 25 km/h. Ma il grande vantaggio è la frequenza: le vetture si susseguono ininterrottamente a meno di 2 minuti una dall'altra e l'effetto è strepitoso, assolutamente inconsueto; è l'invenzione del trasporto pubblico senza tempi di attesa. |
| Nuovo! Minimetrò. Si può osservare il principio di funzionamento: la fune di trazione, che scorre sempre a velocità costante, passa "di sotto" in corrispondenza della stazione (in basso nella foto), la cabina si stacca dalla fune e viene trascinata/frenata dalle ruote gommate che si vedono a destra. Successivamente, dopo la fermata, le stesse ruote gommate la riaccelerano fino alla velocità della fune e quindi avviene l'ammorsamento alla fune stessa. |
| Nuovo! Perugia S. Anna. E' la più urbana delle tre stazioni di Perugia (le altre sono quella FS normale e quella di Ponte S.Giovanni che è di diramazione tra la linea FS Terontola-Foligno, la linea che sale a S.Anna e le altre due linee FCU, rispettivamente per S.Sepolcro e Terni). |
| Nuovo! Perugia S. Anna. "Tutti prendono il treno". |
| Nuovo! Le Prome. La scalinata è quella che scende dalla terrazza delle Prome che è uno dei più classici punti panoramici: dietro, a detta della guida Touring, ci sarebbe "tutta l'Umbria": quel giorno non si vedeva ma... mi fido! |
| Nuovo! Le Prome. Non bisogna certo abusare dei giochi di b/n e colore, ma qui il colore è proprio appena accennato (azzurro tenue, non il classico rosso!), è una foto al 99% in b/n in cui quei panni a colori "quasi" non si notano, e l'impercettibile peculiarità sta tutta in quel quasi. |
| Nuovo! S. Agostino. Gli unici attimi di sole, velato di nebbia, di tutto il mio soggiorno umbro. |
| Nuovo! Via Bartolo. "Volte e Pietre": è la strada che scende dalla piazza del Duomo proprio verso la base delle Prome e non si direbbe, ma è piuttosto trafficata, perché probabilmente è una delle poche "uscite" dal centro. Ho dovuto aspettare parecchio per scattare... |
| Nuovo! Arco Etrusco. A 50 m alla destra della foto precedente, da un altro asse di uscita. |
| Nuovo! Monte Ripido. La rampa che sale al convento del Monte Ripido (un nome, un programma!) conclude uno degli assi di crinale su cui si è espansa la città storica. La foto è scattata forzando il bilanciamento su nuvoloso, perchè altrimenti veniva decisamente troppo fredda. |
| Nuovo! Conservatorio Antinori. Ha sede in un antico convento, poco più verso il centro, sul medesimo asse del Monte Ripido (Corso Garibaldi, nella tratta più urbana). |
| Nuovo! Chiostro di S. Pietro. E' la chiesa che conclude un altro asse di crinale, quello a sud. Vi ha anche sede la facoltà di agraria. |
| Duomo. Particolare del fianco, nella luce del primo mattino. |
| Interno Duomo. |
| Palazzo Soliano. Il manifesto del Museo dell'Opera del Duomo di Orvieto, con i suoi vivissimi colori rinascimentali, merita di staccare dalla bicromia del fianco del Duomo. |
Foto 16-30/36 << Pag. precedente ^ Indice ^ Pag. successiva >>