| Passo Zingaro. ... e in coda la ADe 17 verde, tra cactus verdi e pistacchi spogli. |
| Terremorte. Un'altra delle ahimè poche corse Riposto-Randazzo è una doppia mista arancio+revampizzata. Cerco dunque un punto in cui sia in luce il lato Randazzo, cioè l'ADe arancio. La scelta non è vastissima, e punto alla piccola fermata di Terremorte, con un bel pozzo in primo piano e lo sfondo delle colline che la separano dalla valle dell'Alcantara. |
| Pettorano sul Gizio. Alcune immagini del treno fotografico del settembre 2017 Sulmona-Carovilli: la littorina ALn 556.2331 (Breda, 1940) "torna a casa" in quella che, fino agli anni '70, era una delle sue linee abituali. A Pettorano la ferrovia compie un tornante intorno al paese, prendendo sempre più quota, fin quando, con un'altra curva, svolterà verso Cansano. La sosta presso uno dei viadotti è uno dei momenti più spettacolari della giornata (tutto il racconto). |
| Carovilli. Mentre l'automotrice sosta in stazione, i 50 fotografi attraversano di gran carriera il borgo di Carovilli, quasi deserto a metà pomeriggio: difficilmente saranno passati inosservati! La littorina si fa poi fotografare in questo ameno e antico quadretto molisano. |
| Carovilli. Il ponte poco prima di Carovilli attraversa un paesaggio ameno di prati. L'inquadratura panoramica arriva a comprendere anche il paese di Carovillli. |
| Palena. Durante le stesse giornate, si effettua anche un treno turistico Isernia-Roccaraso, che nella pausa del mezzogiorno viene ricoverato a Sulmona. Alle 17.30 deve dunque tornare vuoto a Roccaraso a caricare i passeggeri per Isernia. Al transito poco oltre la stazione di Palena è accompagnato da un singolare fenomeno meteo, che ricorda forse il gaigo ligure: in mezzo al cielo completamente sereno, una massa nuvolosa è arrivata dalla valle laterale (quella che porta al paese di Palena), scorrendo a velocità ben percepibile all'interno della valle, e, giunta alla piana, si è espansa verso l'alto, consigliando di aprire l'inquadratura per comprenderla interamente. |
| Comitini. A maggio 2018 si effettua un treno fotografico Agrigento-Roccapalumba-Lercara con le automotrici storiche ALn 668.1600 (Fiat, 1970). Poco oltre la stazione di Comitini, la valle si apre fino allo sfondo montuoso della Sicilia interna. |
| Comitini. Il punto chiave della tratta Agrigento-Roccapalumba è lo spettacolare Passo Funnuto, nella valle del fiume Platani, che riassume in sé ogni topos della Sicilia interna a primavera. |
| Lercara. Da Roccapalumba, il treno prosegue per Lercara: la tratta, di circa 7 km in rampa del 27 per mille, è stata dismessa a dicembre 2017, sostituita da una variante in galleria, ed è stata già deelettrificata, ma era ancora percorribile. Il nostro treno è stato il primo, unico e ultimo a viaggiarvi dopo la dismissione: nelle settimane successive verrà infatti rimosso anche il binario. La tratta senza fili ha riportato la linea al suo aspetto precedente all'elettrificazione (anni '90), offrendo viste affascinanti e del tutto coerenti con le storiche automotrici nella colorazione tradizionale azzurra. La partenza da Lercara, con un magazzino diroccato, che è in un certo senso l'emblema di molte linee siciliane abbandonate o decadute. |
| Lercara. Ormai nel pomeriggio inoltrato, si scattano le immagini più spettacolari. |
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