| Varallo. Le cappelle riguardano buona parte della vita e della passione di Gesù, con l'eccezione proprio della prima, che è dedicata al peccato originale. Attorniati da animali di ogni foggia - ci sono persino un elefante e un rinoceronte - Adamo ed Eva si presentano in innocente naturalezza, e sono "duplicati" nelle figure affrescate sullo sfondo, decisamente più recenti (1885, contro 1594-98 delle statue). |
| Varallo. Abbiamo visitato il Sacro Monte di giorno, ma vi siamo tornati dopocena per sfruttare anche l'ora blu, e ne valeva senza dubbio la pena! Se durante la giornata la folla era decisamente contenuta, assai meno di quanto mi aspettassi per un sabato di giugno, alla sera era veramente deserto - ho contato 4 persone in tutto - e gli ambienti mostravano ancora di più il loro fascino. E' dunque impossibile non dedicare un panoramix al Piazzale del Tempio, dove la luce calda dei portici e della basilica è in contrasto con il blu delle aree in ombra. |
| Varallo. Vista frontale dal basso della basilica e del portico. |
| Nuovo! Varallo. A gennaio 2026 torno a Varallo per la corsa storica con le ALn 668 e ne approfitto per salire ancora una volta al Sacro Monte. Nonostante il meteo poco collaborativo, è sempre un piacere trovare nuovi soggetti da fotografare, come il sagrato della Basilica, con la sua doppia rampa semicircolare. |
| Nuovo! Varallo. Tutta la parte absidale della Basilica, quarantacinquesima e ultima cappella, è caratterizzata dalla grande composizione aerea della "Assunzione di Maria nel Paradiso Celeste" (1665-1680), con decine di statue ancorate alle pareti. |
| Nuovo! Varallo. La tredicesima cappella, "Tentazioni nel deserto", include un ampio campionario di animali selvatici, mentre l'uomo sulla sinistra rappresenta il diavolo tentatore. Anche in questo caso alle statue si accompagna una rappresentazione parallela sulla parete di fondo affrescata, dell'inizio del '600. |
| Nuovo! Varallo. Le ultime due immagini sono collage di elementi di dettaglio. Qui vediamo le insegne d'epoca dell'albergo e la statua su colonna nel piazzale di ingresso (la scritta recita "Opera e dono del comm. Gio. Albertoni, 1881"). |
| Nuovo! Varallo. Infine raccolgo in questo collage varie iscrizioni che decorano la facciata della Basilica, la Porta Aurea e le pareti delle cappelle. La cappella 28 è "Gesù da Erode" e il passo del cap. 23 del Vangelo di Luca recita "Interrogabat autem illum multis sermonibus; at ipse nihil illi respondebat" (Lo interrogò, facendogli molte domande, ma egli non gli rispose nulla). |
| Oropa. All'indomani della visita a Varallo del giugno 2022, saliamo per la prima volta fino al celebre santuario di Oropa, a quota 1150 sopra Biella (è quasi superfluo ricordare la tranvia che vi saliva fino al 1958). Se il sacro monte di Varallo era poco affollato, ad Oropa pare si sia dato appuntamento il mondo intero... soprattutto nei ristoranti! Il complesso è estremamente vasto e stratificato lungo più epoche. La folla e il meteo un po' traballante ne complicano le foto: lo ricordo per ora con questa vista del cosiddetto secondo cortile. |
| Oropa. La grande Basilica superiore, iniziata a fine '800, è di concezione chiaramente neoclassica, ma è stata ultimata solo nel 1960, e quindi ad esempio i grandi dipinti interni sono moderni. Li ho trovati ricchi di fascino, e propongo la Natività e l'Adorazione dei Magi. Quest'ultima è firmata da Gio. Bevilacqua e datata 1943. |
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