Ponte di Paderno. Inquadratura completa e a specchio: il tranquillo bacino è quello che precede la tratta delle rapide: il fiume prosegue a destra, oltre lo sbarramento, mentre alle spalle del fotografo inizia il Naviglio di Paderno, realizzazione settecentesca che, con il tradizionale sistema di conche, permise appunto di superare la tratta di Adda non navigabile. |
Naviglio di Paderno. Leggermente più a valle della foto precedente, il ponte si specchia nell'acqua ferma del tratto iniziale del Naviglio. |
Ponte di Paderno. L'arco dal lato bergamasco. |
Ponte di Paderno. Dettaglio da sotto in su. |
Ponte di Paderno. Ancora un controluce pressoché monocromatico. |
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Nuovo! Ponte di Paderno. Torno a Paderno a maggio 2026, ben nove anni dopo le foto precedenti. Il ponte è stato chiuso due interi anni, dal settembre 2018, per "improcrastinabili" lavori di restauro. Avrebbe dovuto tornare in perfette condizioni, ma solo pochi anni più tardi è stato dichiarato che durerà al massimo un decennio, e si è aperto il (lungo e conflittuale) dibattito su come sostituirlo. A parte questo, il ponte mi si presenta affascinante come sempre, e anzi, la riverniciatura integrale, togliendo l'aspetto di ruggine che ricordavo da sempre, lo fa apparire come fosse nuovo, esaltandone l'eleganza geometrica. E, non da ultimo, finalmente quel che vi passa sopra è un treno bello colorato! |
| Nuovo! Ponte di Paderno. Primo piano alla sommità dell'arco, con il Caravaggio ETR.421 per Milano. Dal 2024 i treni partono da Ponte San Pietro, a causa del raddoppio (peraltro non integrale) della tratta fino a Bergamo, che ha richiesto almeno tre anni di interruzione della linea (più quattro che tre, parrebbe). |
| Nuovo! Ponte di Paderno. La vista grandangolare inquadra il ponte tutto intero, con le quattro carrozze del treno che ne occupano la parte centrale. |
| Il gran ponte sull'Adda dalla diga. Questa cartolina e la seguente sono state gentilmente fornite da Marco Bartesaghi (sito). La diga menzionata in didascalia è quella che termina il tratto piano dell'Adda, a cui seguono le rapide, dal lato destro. Al centro, alle spalle del fotografo, inizia invece il Naviglio di Paderno. |
| L'Adda e il ponte di Paderno. Datata 1900 e viaggiata il 13 marzo 1901! La scrive Pia a suo padre, cavalier Ercole Gnecchi di Milano (l'indirizzo è sul retro). Con un po' di pazienza (e con la collaborazione dei lettori!) ho decifrato anche l'intero testo: "Papà caro, sono in paese a fare commissioni, visite e compere al 'Nuovo Secolo'. Vi mando un saluto. Ieri e oggi ho potuto stare di più all'aria aperta e l'appetito è migliore. Sul tardi scrivo a Mamma. Mille baci. Tua Pia". E' davvero singolare leggere qualcosa di una donna/ragazza che poteva esser nata intorno al 1880! |
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