Lecco. In una splendida mattinata di metà gennaio arrivo a Lecco con un comodo RE8 per Tirano e raggiungo senza fretta la sponda destra dell'Adda. Alle 11.35 parte l'invio dell'ATR.115 che effettuerà metà delle corse Molteno-Como del pomeriggio (quello che effettua l'altra metà è già a Como). Puntualissimo, spunta dalla curva e mi regala la vista più celebre, estesa fino al Resegone. |
Lecco. A Monza avevo superato una S7 verde, così so già che anche il successivo ATR.125 è nei colori giusti. |
Lecco. Ed ecco la versione telata, che si concentra sullo sfondo roccioso del Monte Due Mani. |
Lecco. Torno ora in sponda sinistra, a Pescarenico, per l'altra vista classica, con la stessa S7 che ritorna e il Monte Moregallo. |
Sala al Barro. Il sabato successivo è ancora previsto sereno, almeno fino al primo pomeriggio. Con il solito RE8 torno a Lecco e (essendo pressoché matematico che si perde la coincidenza di 8 minuti con la S7) mi ciclotrasporto a Sala al Barro. L'invio dell'ATR.115 per Molteno passa proprio nella breve finestra in cui il fabbricato è già al sole ma l'ombra degli alberi a sinistra non ha ancora raggiunto il binario. |
Oggiono. Per risparmiarmi la salita verso Oggiono, sfrutto la S7 successiva per una fermata e mi sposto al prato a ovest della stazione. Stavolta scelgo una versione più telata, in modo da avere il Resegone "a tutta larghezza". |
Casletto. Ora proseguo senza fretta per i prati di Casletto, dove attendo il GTW da Como in uno scenario piacevolmente agreste. |
Molteno. Stavolta le velature sono in largo anticipo, e in mezzora devo salutare il sole. Visto che il cielo di sfondo è ancora sereno, prima di rincasare con il Regionale da Asso, mi invento una versione a tecnica mista bianconero/colore, sempre con il Resegone. |
| Sala al Barro. Due gite all'inseguimento di treni storici mi riportano alla Como-Lecco quando è ormai primavera. Il 30 marzo circolano le ALn 668 "nei colori giusti": tra la corsa di andata e quella di ritorno, si può attendere l'S7 per Milano presso il passaggio a livello a nord di Sala, dove è sopravvissuto un palo del telegrafo con tutti i suoi caratteristici isolatori di ceramica, in disuso sicuramente da più di 30 anni. |
| Valmadrera. In attesa che le ALn 668 ripartano verso Como, va e torna la S7 delle 17. Dalla feritoia del ponte pedonale di Malgrate, inquadro la corsa verso Lecco. |
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