Foto 21-30/59  << Pag. precedente   ^ Indice ^   Pag. successiva >>   (foto singola)

Monumenti e altri sguardi

835.271, Affi.  La stazione di Affi si trovava sulla Ferrovia Verona-Caprino/Garda, al bivio tra la linea per Garda e quella per Caprino. Il bel fabbricato sopravvissuto fino ad oggi, in un contesto tutto sommato gradevole, ed stata posta qui come monumento la locomotiva FS 835.271 (anche se ovviamente non ha nulla a che vedere con la precedente ferrovia). Il "diorama" molto bello ma, come purtroppo capita spesso, la loco messa male, orientata con il camino a nord e, al mattino, con il sole parallelo al binario. Per fortuna di sole ne era rimasto poco, e questo ha aiutato.
Monumenti e altri sguardi - 835.271, Affi.

 

Affi.  Sulla facciata lato binario ci sono due scritte tra loro sovrapposte, forse ripescate grattando l'intonaco come si fa per gli affreschi nelle chiese.
Monumenti e altri sguardi - Affi.

 

835.271, Affi.  Mentre scattavo le foto, sono passate di l due anziane signore; telefonando a un'amica, si riferivano alla ex stazione dicendo "siamo al trenino": la 835 monumento, bench non correlata con la linea, evidentemente entrata nella tradizione locale!
Monumenti e altri sguardi - 835.271, Affi.

 

Pallanzeno.  Fuori dal paese, presso gli stabilimenti Duferco, si trova un piccolo locomotore elettrico, dalla storia antica e anche un po' misteriosa, ma tenuto assai bene e fresco di restauro. Se ne parlava addirittura 40 anni fa, sul n. 26 della rivista iTreni Oggi (1981), citando origini americane, che sono ancor oggi verosimili anche se non del tutto certe. L'asta di presa di corrente, di foggia tranviaria, smontata e posata a terra dietro il mezzo (si intravede a destra).
Monumenti e altri sguardi - Pallanzeno.

 

835.073, Castelletto Ticino.  Il parco giochi Gottard Park, all'estremo meridionale del Lago Maggiore, raccoglie una gran quantit di cimeli legati ai trasporti: non mancano i mezzi ferroviari, tra cui, nella luce del tardo pomeriggio, mi ha colpito questa 835, singolarmente accostata a una statua di Sant'Antonio.
Monumenti e altri sguardi - 835.073, Castelletto Ticino.

 

ET 008, Trento.  Presso la sede della Trentino Trasporti sono stati esposti due rotabili di significativo interesse storico. L'elettrotreno azzurro l'ET 008, uno dei due elettrotreni della Ferrovia delle Dolomiti, realizzati in occasione delle Olimpiadi Invernali del 1956 (anche se poi questa celebre linea verr chiusa nel 1964...). I due elettrotreni sono stati ceduti alla Trento-Mal, dove hanno fatto servizio per decenni; ormai fuori uso, sono stati poi riportati alle livrea originale della Ferrovia delle Dolomiti: lo 008 esposto qui, mentre lo 007 si trova presso l'aeroporto di Mattarello.
Monumenti e altri sguardi - ET 008, Trento.

 

ET 008, Trento.  Il rotabile grigio e verde, CP 2, ha anch'esso concluso la carriera sulla Trento-Mal: proveniva dalla Ferrovia Mantova-Peschiera, ex Ln 88.404.
Monumenti e altri sguardi - ET 008, Trento.

 

ET 008, Trento.  
Monumenti e altri sguardi - ET 008, Trento.

 

 E.600, Saronno.  A luglio 2023, la E.600-6 di FNM, ospitata al Museo delle Industrie e del Lavoro del Saronnese, stata ridipinta con cura. Eccola accanto alla carrozza a due assi sempre di FNM.
Monumenti e altri sguardi - E.600, Saronno.

 

La N. 1 "Fucino"

Casale Monf.  Si tratta di una piccola macchina che giunse ad Avezzano fra le due guerre mondiali per essere utilizzata sulla rete a scartamento 750 mm interna al grande zuccherificio della piana del Fucino. Sopravvissuta con alterne vicende, era di recente esposta a Brunico (BZ), quando stata acquistata dal Cementificio Buzzi Unicem di Casale Monferrato, che intendeva rendere omaggio alla rete ferroviaria un tempo esistente intorno a Casale. La macchina, perfettamente restaurata, ben inserita negli ampi spazi verdi intorno alla sede della Buzzi, insieme ad altri elementi di archeologia industriale del luogo. Naturalmente la Fucino non originale della rete di Casale (che tra l'altro era a scartamento 800 mm): lo invece il carro che l'accompagna, destinato al trasporto di marna dalle cave fino al cementificio.
La N. 1

 

Foto 21-30/59  << Pag. precedente   ^ Indice ^   Pag. successiva >>

[Indice della sezione / This Section]

[Home page]