| Nizza Monferrato. Impossibile trascurare le campanelle con le loro quattro provenienze, di cui una irrimediabilmente silenziosa, visto che da Alessandria non arrivano nemmeno sporadici treni turistici (la linea da Nizza a Cantalupo, chiusa nel 2012, non è mai stata recuperata). |
| Nizza Monferrato. Ma Nizza è anche la località di uno degli ultimi Apparati Idrodinamici, i precursori degli Apparati Centrali Elettrici, con cui si comandano segnali e scambi di una stazione. Quello a sinistra, avvolto dalla vegetazione, è il cilindro che teneva il fluido in pressione. Le singole leve hanno colori diversi in funzione dell'ente che azionavano: segnali, scambi, passaggi a livello, ecc. |
| Agliano. L'indomani ad Agliano (linea Asti-Acqui) mi colpisce questa insolita dicitura con anche la parola "Stazione", inconsueta soprattutto lato binari. Forse perché c'erano quattro spazi sotto la pensilina, e il nome aveva solo tre parole?! |
| Acqui Terme. In una sera di agosto 2024 mi ero anche dedicato alle pensiline di Acqui, a vario stadio di conservazione (decisamente migliore solo per quella in primo piano). |
| Acqui Terme. Nello sguardo dal PL lato Savona/Asti si vede la sequenza di pensiline, mentre è in sosta un Vivalto per Genova. |
| Acqui Terme. Qualche anno prima, nel 2019, sempre nei miei viaggi di ritorno da Laigueglia a fine estate, trovo un Minuetto sul primo binario. Si noti che è stato asportato il fregio sopra quella che era la passerella pedonale (oggi sostituita dal normale sottopasso). Non sono più certo i tempi celebri del trifase, eppure il luogo sembra conservare ancora buona parte del suo fascino antico... |
| Acqui Terme. Un altro primo piano della pensilina. |
| Mondovì Breo. Si tratta della stazione più centrale della cittadina, sulla linea Mondovì-Bastia, chiusa a fine 1985. Il fabbricato è stato riciclato per altri usi (ospita una banca) e si presenta in ottimo stato. Singolarità del luogo è anche l'aver conservato il binario di corsa, a cui è stata adattata la pavimentazione. |
Nuovo! Piacenza. L'alternativa alle campanelle erano i quadri luminosi con le provenienze: la campanella era una sola, ma la scritta della provenienza a cui si riferiva era retroilluminata: a Piacenza il quadro è ancora perfettamente conservato, anche se la linea da Cremona è ormai chiusa da anni ai servizi viaggiatori. |
Nuovo! Abbiategrasso. Ad Abbiategrasso non posso tralasciare l'indicatore di binario, che ha il pregio di essere ancora funzionante: il binario indicato come 2 è l'ex 3 (il primitivo binario 2 è stato rimosso da vari anni). In questo caso, Mortara illuminata è la destinazione del treno (di norma gli indicatori di questo tipo indicano invece le provenienze, come nell'esempio precedente). |
Foto 7-16/61 ^ Indice ^ Pag. successiva >>