| Genova Pontedecimo. Tre anni prima, nel 2014, lo stesso treno è stato effettuato con la E.428.202 in testa e in coda la E.626.294 (OM-CGE, 1937). |
| Genova Pontedecimo. In partenza da Pontedecimo con la E.626.294 in coda, nel contesto urbano tipico dell'entroterra genovese. |
| Piano Orizzontale. Nel viaggio di ritorno, alle ultime luci del pomeriggio, il treno entra a Piano Orizzontale dei Giovi. |
Busalla. Ottobre 2018, nuovo appuntamento sui Giovi. Viste le previsioni ostiche, scelgo di prendermela comoda e di andare in bici. Parto con il nuovo regionale delle 8.30, direzione Ronco. Cappuccino in stazione e poi ho tutto il tempo per trasferirmi a Busalla. Il treno viene insolitamente ricevuto sul binario 2: ecco l'uscita dalla galleria di valico dei Giovi, pietra miliare della primissima storia ferroviaria italiana (1853). |
Isola del Cantone. Durante le ore centrali, colgo l'occasione per andare a salutare la A2, l'elettromotrice storica della Ferrovia Genova-Casella. Devo poi ritornare a Ronco con una certa fretta, ma fortunatamente la strada è in discesa e in 42 minuti sono sul marciapiede: 14 km, media di 20 km/h netti! Salgo sul treno storico in partenza per Arquata: dal finestrino si ammira la composizione robusta. |
Isola del Cantone. Da Arquata retrocedo a Isola con un Vivalto. Qui i tempi sono comodi: tè al bar ed ecco il transito da Isola, con l'E.626 in testa e il bagagliaio inox in prima posizione (l'E.428 ovviamente è in mezzo anche se non si vede). |
Isola del Cantone. Salgo al volo su una centoporte e mi piace questa vista dall'intercomunicante. |
Ronco Scrivia. Il vantaggio di tornare a Ronco sul treno storico è che faccio in tempo a fotografare le manovre. Mi soddisfa questa vista frontale: sullo sfondo la ex sottostazione elettrica (ora sede del grande plastico modellistico dei Giovi) e il portale della galleria Ronco, sulla linea succursale (1889). |
Isola del Cantone. Al passare del tempo, cala ovviamente un'oscurità sempre più ostica. Mi ciclo-trasferisco all'uscita della seconda galleria verso Isola e proprio con l'ultima luce attendo ancora l'E.428. Da Isola prendo poi un altro Vivalto per Arquata e di qui rincaso. |
| Nuovo! Isola del Cantone. Rimaniamo sulla linea originale dei Giovi per l'invio di un treno storico, destinato a effettuare la corsa per la sagra della "Torta dei Fieschi" a Lavagna ad agosto 2026. Il treno sarà composto dalla E.656.093 e da cinque carrozze Tipo 1959 in grigio ardesia, ma per l'invio da Milano a La Spezia sono in composizione anche due E.646: la 028 nella versione d'origine con modanature e la 085 in versione verde anni '70. Poco prima di Isola del Cantone, la stretta curva di Giretta è il punto ideale per attendere il transito. |
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