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Vapore a Palazzolo e a Lecco

Paratico.  Sul Sebino, fino agli ultimi decenni del XX secolo, si è effettuato il caso unico di trasporto di carri ferroviari su chiatte, da Paratico a Lovere, a servizio delle locali acciaierie (ancor oggi attive). A Paratico, circa 300 m oltre la stazione, la linea terminava infatti con due pontili mobili per l'imbarco dei carri (cartolina d'epoca). Benché il binario sul molo sia stato tagliato, i pontili sono stati preservati quale significativo esempio di archeologia industriale.
Vapore a Palazzolo e a Lecco - Paratico.

 

Paratico.  Le pulegge e catene servivano per regolare l'altezza del pontile, in modo da allinearsi al binario sulla chiatta.
Vapore a Palazzolo e a Lecco - Paratico.

 

Paratico.  La linea Palazzolo-Paratico, chiusa al servizio passeggeri già nel 1966, è diventata il primo esperimento in Italia di ferrovia turistica, sin dal 1994, grazie alla meritoria attività dell'associazione Ferrovie Turistiche Italiane (FTI), che, con il suo Treno Blu era arrivata a proporre un calendario festivo Bergamo-Palazzolo, esteso per tutta la stagione turistica (oggi i treni storici finanziati dalla Regione, dovendo coprire tutti gli itinerari lombardi, non superano le 5-6 date annue per ciascuna destinazione).

Nel 2010, tuttavia, il Comune ha avviato una radicale (immancabile? imprescindibile?) riqualificazione dell'area ferroviaria, imponendo l'arretramento della ferrovia, che ora termina dove abbiamo visto in sosta la 740. La stazione è diventata un bar di lusso (prima foto), con l'area dei binari trasformata in giardino, allo stesso modo del lungo molo che conduceva ai pontili (quarta foto). Va detto che il risultato sul molo è piacevole e senz'altro apprezzato dai turisti. Desta però qualche perplessità sia l'arretramento del capolinea ferroviario, di cui non c'era alcuna reale necessità, sia il fatto che, anziché lasciare i binari originali, anche inseriti nella pavimentazione, si sono ricollocati secondo una geometria giocattolesca e alquanto improbabile (seconda e terza foto): forse per permettere la costruzione dei due edifici visibili nelle stesse foto, di aspetto piuttosto imbarazzante per il contesto di pregio della costa lacuale?

Vapore a Palazzolo e a Lecco - Paratico.

 

Palazzolo sull'Oglio.  Alle 17.30 viene l'ora della partenza. Naturalmente, vista la brevità della linea per Palazzolo, si riesce a fare un'unica foto: scelgo quindi il bel paesaggio delle vigne, circa a metà tratta. Fortunatamente arrivo in anticipo, perché devo "disboscare" dalle sterpaglie tutto il binario: grande sudata, ma il risultato la giustifica appieno!
Vapore a Palazzolo e a Lecco - Palazzolo sull'Oglio.

 

Una domenica a Soresina

Soresina.  Domenica 13 novembre 2022 si effettua un treno storico da Milano a Cremona, via Treviglio. Guardo fuori dalla finestra, ed è una bella giornata di sole: vale la pena di raggiungerlo nella stazione più vicina a casa e messa bene come orientamento, ovvero Soresina. Poco dopo le 10 si apre il segnale e la 640 transita in perfetta luce.

Io l'ho vista così, ma non nego che, ad essere proprio sinceri, qualcuno potrebbe averla vista con una composizione un po' meno storica...

Una domenica a Soresina - Soresina.

 

Soresina.  Già che sono lì, scopro che mi posso dedicare ad altri dettagli piacevoli, come questi carri Gbhs (Officine del Salento, 1986) accantonati da tempo immemore.
Una domenica a Soresina - Soresina.

 

Soresina.  E alle loro spalle c'è un'interessante gru a mano, che mi appare del tutto integra, compresa l'iscrizione "Fonderia Forli 1885".
Una domenica a Soresina - Soresina.

 

Soresina.  Ancora due viste della gru (sempre parzialmente all'ombra dei carri in questa stagione):
Una domenica a Soresina - Soresina.

 

Una domenica a Mantova

 Lodi.  Il 5 novembre 2023 c'è un appuntamento abbastanza singolare con i treni storici. In occasione della corsa storica Milano-Mantova, la stazione di Mantova viene intitolata a S. Pio X, papa di origini venete, già vescovo di Mantova, che si era particolarmente interessato al tema dei migranti. L'effetto contingente è che il viaggio mi è gentilmente offerto, così alle 9 sono ad aspettare il treno a Lodi, in una splendida giornata invernale. E' prevista la precedenza a un Regionale, e di conseguenza la E.646 arriva sul 1° binario, in luce perfetta.
Una domenica a Mantova - Lodi.

 

 Lodi.  La sosta in stazione permette un ottimo primo piano.
Una domenica a Mantova - Lodi.

 

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