| Moiana. Giovedì 11 giugno 2015 una comitiva di turisti tedeschi ha utilizzato un treno a vapore, trainato dalla 625.100, lungo un itinerario lombardo che comprende la linea Como-Lecco. Non potevo certo perdere il passaggio nella classica e ridente stazione di Moiana, persino "fumoso" nonostante la stagione estiva! |
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Lecco. Raggiungo quindi il classicissimo ponte di Lecco, ed ecco ancora il treno a vapore. Il rombo sul ponte in ferro non passa certo inosservato! Nel 2015 un treno storico sul ponte era un evento decisamente eccezionale: negli anni seguenti, come stiamo per vedere, diventerà un appuntamento regolare, grazie ai treni programmati da Regione Lombardia ed effettuati da Fondazione FS. |
| Lecco. A settembre 2020 riesco finalmente a dedicarmi ai treni di Fondazione: è la prima volta da quando sono realizzati con i finanziamenti regionali. Dapprima mi dirigo al ponte sull'Adda: la luce alle 16.30 è molto radente, e cerco di vivacizzare l'inquadratura racchiudendola tra la vegetazione, mentre il Resegone è parzialmente celato dalla nuvola. |
| Casletto-Rogeno. Zizzagando tra le strade della Brianza, raggiungo al volo la mia bella Casletto, dove la 640.143 si ammira in un radioso pomeriggio di sole. |
| Anzano del Parco. Il mese successivo, il meteo è un po' meno clemente e la 740 si presenta di tender. A Casletto il diluvio è tale da rendere praticamente impossibile lo scatto. Poi sembra spiovere, almeno per un po': punto su Anzano, giusto per veder passare il treno. Ma visto che sta fermo per alcuni minuti, riesco anche a cavarci qualche scatto: il più fortunato è senz'altro questo, con una bimba-viaggiatrice che mi saluta, sotto lo sguardo della sua mamma. |
| Valmadrera. L'ultima corsa della stagione è il 18 ottobre: stavolta non torna a Como, ma percorre tutta la Molteno-Monza, anche se in un orario decisamente tardo per la stagione. Il meteo della giornata è assai variabile, ma all'ora giusta compare un sole pallido ma ben percepibile. |
| Valmadrera. In attesa dell'incrocio. Nei mesi successivi la stazione sarà resa irriconoscibile dai lavori di "ammodernamento", con marciapiedi alti, pensiline kilometriche, ascensori ("ovviamente" non ancora funzionanti nella primavera 2024). |
| Sala al Barro. A Sala al Barro inchiodo e salto di là del binario, scattando letteralmente al volo: sono fortunato e ottengo un'inquadratura profondamente autunnale, caratterizzata dalla luce radente del pomeriggio e dallo sfondo dei Corni di Canzo. |
| Oggiono. La partenza nell'ultimo sole della giornata. |
| Oggiono. E il treno si allontana nel tramonto... |
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