Bornato. La ferrovia corre al margine della collina, dominata dalla Villa Maggi di Calino. |
Borgonato. Il monte della Madonna, dai caratteristici affioramenti rocciosi, chiude la piana che precede il lago d'Iseo. |
Provaglio. Una ALn 668 (equivalente alla serie 3000 FS) effettua il regionale di mezzogiorno Iseo-Rovato. |
Marone. La brevissima galleria del "Sempioncino", lunga appena 8 metri, è uno dei punti più caratteristici della tratta costiera. La sponda in ombra, sullo sfondo, è quella bergamasca. |
Vello. Nella luce calda del pomeriggio invernale, la ferrovia costeggia la tratta più spettacolare del lago, al transito del regionale per Breno. La vecchia strada carrozzabile litoranea è ora un'utilissima ciclopista. |
Vello. Poco dopo le 15, il GTW da Edolo è l'ultimo treno prima del tramonto del sole dietro le montagne bergamasche (inquadratura completa ampia). |
Pisogne. Una lama di luce riesce ancora ad arrivare a Pisogne verso le 16, mentre arriva un treno da Brescia. |
Nuovo! Pisogne. Un tramonto di arancio vivissimo si compie sul lago, come lo si vede dalla sua estremità settentrionale. |
| Provaglio. La settimana successiva sono ancora in gita. Di buon mattino, un GTW percorre il rilevato boscoso in arrivo a Provaglio. |
| Nuovo! Provaglio. Accanto al monastero di San Pietro in Lamosa un ponte ad arco sovrappassa una strada che, seppur parzialmente interrata, appare molto "ferroviaria": è infatti la sede del percorso originale da Paderno a Iseo, del 1885, noto in genere come "via Monterotondo", dal nome della località attraversata. Venne chiuso nel 1931, dopo che, dal 1911, era diventato un duplicato dell'itinerario via Bornato, utilizzato ancora oggi. |
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