| S. Giuseppe di Cairo. L'uso di "Locomotori", anziché "Locomotive" e le saette che escono dai fasci littori (rimossi) ricordano che la rimessa di S. Giuseppe era destinata alle locomotive elettriche trifasi. |
| Milano P.Romana Il 1931, nono anno dell'«Era Fascista», ha segnato il compimento della riorganizzazione del nodo ferroviario di Milano, comprendente la nuova Stazione Centrale, e anche il più modesto fabbricato di Porta Romana. Il fascio littorio è ancora perfettamente identificabile, nonostante l'abrasione. |
| Milano Centrale. Le grandi arcate della stazione centrale portano ancora oggi questa tipica targa della Società Nazionale Officine di Savigliano. L'anno IX dell'Era Fascista è ovviamente il 1931, anno di inaugurazione della stazione. |
| San Dalmazzo. Sui due lati del ponte sul Roia, oggi in territorio francese, si trovano ancora il prezioso monogramma intrecciato FS e l'anno di costruzione. |
| Limone. Compiono trent'anni nel 2009 - ma sono già superate da tempo - le indicazioni doganali di Limone Piemonte, nella tipica grafia da anni Settanta. |
| Tenda. Ogni stazione dell'epoca classica ha un riquadro in pietra in cui è indicata la quota sul livello del mare. La singolarità di questa foto è relativa al fatto che la stessa iscrizione - tipicamente italiana - è ancora presente anche a Tenda, che dal 1947 si trova in Francia. |
| Tenda. Cartello francese, su un fabbricato viaggiatori che più italiano non si può. |
| Tenda. Cippo ettometrico in ingresso alla stazione. |
| Vernante. Questa ridende località alpina della Cuneo-Limone si è proclamata "Paese di Pinocchio" (soggiornò qui per molti anni Attilio Mussino, il più celebre disegnatore del burattino): così anche la stazione è stata restaurata e può vantare, oltre alla scritta lato città, anche due dei tanti "murali" dedicati a Pinocchio e a Mussino, che vivacizzano le case del centro. |
| Vernante. Il disegno di Pinocchio sta anche sul fianco del fabbricato viaggiatori, qui in veste invernale. |
Foto 9-18/54 ^ Indice ^ Pag. successiva >>