| Mezzenile. E' ormai ora della nuova corsa discendente: la attendo alla prima fermata, la piccola e fiorita Mezzenile. |
| Germagnano. L'automotrice discende la valle di buona lena, e solo di poco riesco a precederla nel tratto a mezza costa tra Funghera e il capolinea di Germagnano. |
|
Germagnano. L'ALn 668 riposa momentaneamente sul primo binario. Sullo sfondo si riconosce un elettrotreno belga di seconda mano, che ha caratterizzato il servizio della linea dagli anni '90 fino a non molto tempo fa, due TTR (i Minuetti elettrici, quasi tutti in condizioni pietose per i graffiti) e infine un'automotrice della linea gemella della Canavesana, non si sa se in attesa di demolizione o di tempi migliori. La prossima corsa è fra un'ora e si svolgerà nelle condizioni di luce del mezzogiorno, già ben documentate e che soffrono particolarmente la stagione estiva (i tetti aggettanti delle stazioni creano ombre molto vistose). A questo punto conviene salutare la valle: mi dirigo verso Chivasso, per dare un'occhiata alla riaperta linea per Asti, di cui parlo nell'articolo sulle ferrovie turistiche. |
Lanzo. Sabato 28 gennaio 2023 le previsioni sono ottime: decido che è ora di tornare a viaggiare in treno sulla linea di Ceres. Con la previsione di ricollegamento della linea alla rete RFI a fine anno, potrebbe essere l'ultima volta che ho l'occasione di godermi il panorama dal finestrino di un'ALn 668. Sono consapevole che i graffiti, più che un rischio, sono una certezza, ma le stazioni e tanti altri dettagli meritano ugualmente. Raggiungo Porta Susa con un Italo, poi bus per Venaria (tra dossi e asfalto malconcio, la qualità del viaggio è ai minimi storici) e Minuetto TTR per Germagnano, anch'esso in condizioni pietose.Dalla porta del Minuetto inquadro la sempre bellissima stazione di Lanzo. |
Losa. In viaggio, ci tengo a documentare gli sguardi dal finestrino aperto. |
Ceres. Arrivato al capolinea, prima di scendere. |
Nuovo! Ceres. Il treno con cui sono arrivato riparte per Germagnano. Dopo una pazientissima ripulitura, propongo il panoramix in uscita dalla stazione, con il Monte Plu appena segnato di neve. |
Ceres. Ed ecco anche il fabbricato di Ceres. |
Nuovo! Ceres. Mi accorgo che il portone della rimessa è appena socchiuso: infilando la fotocamera nella fessura, scatto quasi alla cieca, ma ottengo un doveroso ritratto della storica locomotiva FTC 15, che qui riposa sperando in tempi migliori. |
Ceres. Mi incammino verso Mezzenile e dedico un collage al celebre viadotto. Per la madonnina in maiolica, posizionata in chiave di volta, sfrutto il tele della Sx 710 quasi a fondo scala! |
Foto 8-17/44 ^ Indice ^ Pag. successiva >>