| Paderno Dugnano. Al sabato la macchina abitualmente in sosta a Seveso per il servizio di soccorso si scambia con una gemella. Nell'occasione della foto, sono due le E.610 che tornano verso Bovisa, transitando da Paderno Dugnano. Il binario in disuso a destra ricorda l'epoca dei servizi merci sulle FNM, ormai conclusa da tempo. Oggi anche questa stazione è stata ammodernata con pensiline e marciapiedi alti. |
| Laveno Nord. Qualche anno più tardi la E.600-3 viene ridipinta in livrea nera. E' quella che rivestiva da nuova, e ha un suo fascino, ma è anche la più difficile da fotografare, immancabilmente troppo scura. In una bella giornata di dicembre 2011, effettua la "Strenna" per Laveno, al traino del trenino storico FNM, quello in origine destinato alla locomotiva a vapore 200-05, con un carro Gbhs in coda (per contenere i doni da distribuire). |
| Vanzaghello. Ancora la Strenna, tre anni più tardi, a Galliate (oggi ammodernata). Questo è stato l'ultimo viaggio della E.600-3 nera, che rimarrà poi guasta per sette anni, fino alla revisione che l'ha finalmente portata a trainare il nuovo treno storico e a rivestire la più piacevole livrea tradizionale in marrone chiaro. |
| Varedo. A dicembre 2023 tornano le Strenne. Quella sulla linea di Asso è limitata ad Erba per lavori, ma la giornata si preannuncia pienamente solare. Come primo punto, scelgo la curva di uscita da Varedo, alle 10 del mattino. |
| Arosio. Non è difficile sorpassare il treno mentre sosta a Seveso e precederlo nel prato di Arosio, uno dei rarissimi spazi aperti dell'intera linea, in cui si apprezza la composizione nel suo complesso. |
| Arosio. Ma anche la E.610 in coda merita il suo primo piano quasi agreste. |
| Inverigo. Nella tratta tra Inverigo e Lurago, la più bella della linea, le inquadrature sono numerose, ma la scelta non può che cadere sulla più classica, con la chiesetta della Regina Pacis in posizione panoramica sul poggio. |
| Inverigo. Alla domenica mattina la ridente campagna di Inverigo è frequentatissima per il passeggio: prima di rincasare, mi affascina lo sguardo sul filare di cipressi che sale a Villa Crivelli (a sinistra dell'inquadratura), sull'inconfondibile sfondo del Resegone. |
| Lurago d'Erba. Il mio socio si ferma anche al pomeriggio, e nell'ultima caldissima luce, ritrae la E.610 che torna verso Milano. |
| Como Lago. La domenica successiva, vigilia di Natale, la Strenna va a Como, fin troppo mattiniera. Alle 9, la stazione di Como Lago è ovviamente ancora tutta in ombra, ma mi invento ugualmente un primo piano sullo sfondo del fabbricato e del bar. |
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