Cusano Milanino. L'assenza di sottopasso condizionava l'esercizio sulla linea Milano-Seveso. Anche lo stretto marciapiede centrale può apparire oggi pericoloso, ma non si ha memoria di incidenti direttamente riconducibili ad esso. |
Cusano Milanino. Le locomotive E.610, non più utilizzate in servizio viaggiatori, venivano tenute di scorta come mezzi di soccorso. Al sabato mattina, una di esse si trasferiva a Seveso per il cambio turno. L'unità 04 è proprio quella che incontreremo come mezzo storico nella seconda parte di questo racconto. |
Milano Affori. Presso il casello "1" tra Bovisa e Affori. Nell'ultimo decennio di utilizzo, le composizioni tradizionali sono state standardizzate a quattro elementi: rimorchio pilota EB.800, due carrozze svizzere (di cui una di prima classe), elettromotrice EB.740. Sia il rimorchio, sia l'elettromotrice sono state rese monocabina durante l'ultima revisione (mentre nelle epoche precedenti erano tutte bicabina). |
Milano Bovisa. In partenza per Cadorna nel controluce invernale. I quattro binari della tratta urbana erano stati completati da due anni. |
Milano Cadorna. La nevicata del dicembre 2009 causò la pressoché totale moria dei moderni TAF (neve nelle induttanze), mentre le EB.740 continuarono il loro servizio. |
Lurago. Nel cuore della primavera sulla tratta rurale della Brianza. |
| Cormano-Brusuglio. Anche Federico Ferraboschi si è dedicato in quegli anni alle elettromotrici tradizionali: il forte teleobiettivo mostra la singolare vicinanza delle due stazioni di Cormano (di cui si vede il termine del marciapiede) e Cusano (sullo sfondo), distanti appena 660 metri. Oggi al loro posto sorge la nuova stazione unica di Cormano-Cusano, a metà strada. |
Milano Bruzzano. Tra il 2011 e l'estate del 2012, la composizione della EB.740-18, ricolorata nella classica livrea arancio degli anni '80 per iniziativa del deposito di Novate, è stata sicuramente il soggetto più ambito da inseguire sulla rete Ferrovienord. A maggio 2011 essa lascia la città transitando accanto a un prato colmo di papaveri (dove oggi sorge la nuova fermata di Bruzzano). |
Cusano Milanino. Per la corsa successiva, in assenza del sole, dedico alla EB.740-18 un primo piano fiorito. |
Varedo. Davanti alle rovine dell'industria Snia Viscosa, gli 8 elementi del treno in doppia composizione si mostrano in un'allegra versione bicolore arancio e verde. |
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