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Inverno 2024

Nuovo! Aymavilles.  Sulla via del ritorno, il meteo è variabile, con rapide alternanze di sole e nuvole. Con la pazienza di cogliere l'attimo, è possibile inquadrare il castello di Aymavillles che sembra davvero illuminato da un faro tutto suo, sullo sfondo nerissimo del versante invernale.
Inverno 2024 - Aymavilles.

 

Nuovo! Aymavilles.  La vista da sud è senza dubbio più ordinaria, ma aiuta a cogliere il rapporto con le Alpi vicine.
Inverno 2024 - Aymavilles.

 

Nuovo! Saint Pierre.  Sul lato opposto della valle, il castello di Saint Pierre domina il paese dalla cima della sua rupe.
Inverno 2024 - Saint Pierre.

 

Inverno 2025

Nuovo! Aymavilles.  Nella gita a Cogne del marzo 2025, superiamo Aosta proprio in ora blu: impossibile trascurare il castello di Aymavilles, che è già illuminato di luce calda, in trasparenza dietro la fitta trama di alberi invernali.
Inverno 2025 - Aymavilles.

 

Nuovo! Aymavilles.  La vista dal viale di accesso.
Inverno 2025 - Aymavilles.

 

Nuovo! Cogne.  La notte seguente, una breve nevicata basta a imbiancare gli alberi, che, appena sorto il sole, offrono uno spettacolo fatato, prima dell'inevitabile scioglimento del velo sottile accumulato sui rami.
Inverno 2025 - Cogne.

 

Nuovo! Aosta.  Sulla strada del ritorno, facciamo una passeggiata in centro ad Aosta, dove mi attira l'orologio sulla facciata del municipio, nella centrale Piazza Chanoux. La marca Trebino, nel piccolo comune ligure di Uscio, è specializzata nella costruzione di orologi di città.
Inverno 2025 - Aosta.

 

Nuovo! Arnad.  L'ultima tappa al volo è per la parrocchiale di Arnad, nella bassa valle.
Inverno 2025 - Arnad.

 

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