| Lillaz. Il versante delle cascate, esposto al sole, è totalmente senza neve, e la cascata interamente ghiacciata offre un singolare contrasto (per la cronaca il sentiero che sale sul versante, in ombra, era invece anch'esso ricoperto di uno scivolosissimo strato di ghiaccio, che rendeva impossibile andare oltre questo punto, senza i ramponi). |
| Champlong. L'indomani, anche la passeggiata verso Lillaz riserva inquadrature interessanti. |
| Fenis. E' ora di pranzo durante la mia giornata ferroviaria in valle e per il picnic scelgo il castello di Fenis. E' anche la prima volta che riesco a fotografarlo dal lato sud, con una bella giornata serena. |
| Fenis. |
| Nuovo! Valnontey. Nella gita di febbraio 2024, la luna splende nel cielo terso mentre percorriamo il sentiero di fondovalle della Valnontey. |
| Nuovo! Cogne. All'alba dell'indomani, il sole non illumina ancora il prato di Sant'Orso. |
| Nuovo! Aymavilles. Sulla via del ritorno, il meteo è variabile, con rapide alternanze di sole e nuvole. Con la pazienza di cogliere l'attimo, è possibile inquadrare il castello di Aymavillles che sembra davvero illuminato da un faro tutto suo, sullo sfondo nerissimo del versante invernale. |
| Nuovo! Aymavilles. La vista da sud è senza dubbio più ordinaria, ma aiuta a cogliere il rapporto con le Alpi vicine. |
| Nuovo! Saint Pierre. Sul lato opposto della valle, il castello di Saint Pierre domina il paese dalla cima della sua rupe. |
| Nuovo! Aymavilles. Nella gita a Cogne del marzo 2025, superiamo Aosta proprio in ora blu: impossibile trascurare il castello di Aymavilles, che è già illuminato di luce calda, in trasparenza dietro la fitta trama di alberi invernali. |
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