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Vapore in Brianza

Sala al Barro.  La 740.278 in transito sulla Lecco-Molteno con un treno organizzato dall'associazione tedesca DGEG.
Vapore in Brianza - Sala al Barro.

 

Anzano del Parco.  Sulla Como-Lecco a inizio ottobre 2020, il meteo è decisamente ostico, e in più la 740 si presenta a tender avanti. A Casletto il diluvio è tale da rendere praticamente impossibile lo scatto. Poi sembra spiovere, almeno per un po': punto su Anzano, giusto per veder passare il treno. Ma visto che sta fermo per alcuni minuti, riesco anche a cavarci qualche scatto. Eccolo in arrivo, con in primo piano una pesa storica conservata come monumento.
Vapore in Brianza - Anzano del Parco.

 

Anzano del Parco.  In sosta.
Vapore in Brianza - Anzano del Parco.

 

Anzano del Parco.  
Vapore in Brianza - Anzano del Parco.

 

Anzano del Parco.  Viaggiatori a bordo...
Vapore in Brianza - Anzano del Parco.

 

Anzano del Parco.  Il treno riparte in direzione di Cantù e Como, e la stazione, che non vede servizio regolare la domenica, torna al suo silenzio.
Vapore in Brianza - Anzano del Parco.

 

Biassono-Lesmo Parco.  Il 24 ottobre 2021 si effettua un treno a vapore di Fondazione FS, finanziato dalla Regione, sull'itinerario Monza-Molteno-Lecco, per festeggiare i 90 anni della linea, che si compiono proprio in questo mese. Il meteo è quello...delle grandi occasioni, cioè ostinatamente nuvoloso. Con la luce ai minimi termini, provo a cogliere il transito dalla minuscola e caratteristica fermata di Biassono, il cui fabbricato rivela chiaramente l'origine non FS della linea. Vari cittadini sono venuti ad assistere al transito della 640.143.
Vapore in Brianza - Biassono-Lesmo Parco.

 

Besana.  La partenza da Besana è accompagnata da poderosi sbuffi di fumo.
Vapore in Brianza - Besana.

 

Molteno.  Infine il treno lascia Molteno in direzione di Lecco.
Vapore in Brianza - Molteno.

 

Besana.  Le corse in Brianza dell'autunno 2023 vedono la presenza della 940.041.
Vapore in Brianza - Besana.

 

Lecco.  Dopo aver fotografato il ponte di Lecco un po' in tutti i modi, mi invento questa inquadratura dal basso e dal lato monte, sullo lo sfondo iconico del Resegone: è un modo di fotografare i ponti in ferro che riporta alle cartoline d'epoca, così anche la mia foto diventa... una cartolinea Vera Fotografia degli anni '50!
Vapore in Brianza - Lecco.

 

Lecco.  Dal lato valle del ponte sull'Adda, in una giornata dal meteo sfortunato, elaborando un bianco e nero che cerca di restituire vivacità al paesaggio...
Vapore in Brianza - Lecco.

 

Nuovo! Casletto.  Anche la prima corsa a vapore del 2026 incontra un cielo ostinatamente cupo. Già che sono in giro, faccio una puntata al rettifilo delle Brianne, appena prima di Casletto. Al posto della 740 degli anni scorsi, c'è ora la 625.017.
Vapore in Brianza - Casletto.

 

Nuovo! Moiana.  Non è difficile precedere il treno a Moiana, in cui scelgo la versione dall'alto. Entrambe le foto sono state oggetto di una paziente elaborazione manuale, per restituire un'atmosfera non artefatta, ma un po' più lucente del grigiore di quel pomeriggio.
Vapore in Brianza - Moiana.

 

Pioggia autunnale

Cantù.  "Potrebbe esser peggio. Potrebbe piovere". Chi è stato in Brianza domenica 16 novembre non faticherà a riconoscersi nella celebre citazione. E' infatti previsto un treno a vapore Como-Lecco con la 940.041, per riprese fotografiche di Fondazione, tenendo conto che la linea dovrebbe chiudere a giugno 2026 per elettrificazione e ancor più a breve, cioè a fine mese, la 940 scadrà di revisione. A questo punto è quasi superfluo dire che, da una settimana, le previsioni asserivano: domenica piove. Giungiamo dunque a Cantù sotto un cielo plumbeo ma ancora asciutto. Il tempo di un caffè al bar... e ha iniziato a piovere: non ha più smesso fino a sera. Vabbè, appunto si sapeva.

Le 940 erano di casa sulla Como-Lecco fino alla prima metà degli anni '70: allora trainavano i treni merci (i pochi servizi viaggiatori erano già da tempo effettuati con automotrici, di norma ALn 556 Fiat); oggi rievocare un servizio merci è pressoché impossibile, così siamo ugualmente contenti di fotografare un treno viaggiatori dalla composizione molto assortita: l'esemplare unico di bagagliaio inox Piaggio del 1939, due bagagliai a due assi, una Tipo X mista (con riscadamento a vapore!) e una centoporte. Rispetto alle classiche quattro centoporte dei treni turistici, resta un mix più vicino a quanto si incontrava davvero ai tempi.

Pioggia autunnale - Cantù.

 

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