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Sanremo (TCI, 1916). Lato 3200 pixel, 7,4 Mpixel (3,8 MB), 400 DPI. Apri la mappa ad alta risoluzione / Open full size map Apri lo zoom interattivo / Open pan-zoomLa prima edizione della "Guida Rossa" del Touring offre l'opportunità di esplorare la Riviera di inizio '900. La ferrovia percorre il grande arco costiero dal Capo Verde al Capo Nero, in cui utilizza ancora la galleria originale più breve (la nuova galleria di Capo Nero verrà realizzata negli anni '20 con sagoma per il doppio binario, ahimè mai posato). Evidenziata digitalmente in rosso, compare la tranvia Taggia-Ospedaletti; come di consuetudine, si omette il disegno delle tranvie interurbane all'interno delle città, cioè qui a Sanremo, mentre si intuisce il ponte sopra la ferrovia a est di Bussana (l'attraversamento a ovest era un sottopasso). Proprio ad Arma e a Bussana, l'Aurelia è quella originale lato mare, prima della variante degli anni '30. |
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Sanremo, Bordighera (TCI, 1916). Lato 3200 pixel, 7,4 Mpixel (2,8 MB), 400 DPI. Apri la mappa ad alta risoluzione / Open full size map Apri lo zoom interattivo / Open pan-zoomLa prima edizione della Guida Rossa comprende poche mappe di città - manca ad esempio Imperia, che allora non era nemmeno un unico Comune - ma non trascura le località della scoperta turistica, Sanremo e Bordighera. A Sanremo la tranvia Taggia-Ospedaletti attraversa tutta la parte pianeggiante del centro storico, sovrastato allora come oggi dalla città vecchia, la Pigna. La ferrovia segue dappresso la linea costiera, lasciando lato mare solo il forte di Santa Tecla e il corso Federico Guglielmo, oggi corso Trento e Trieste, passeggiata pedonale della prima scoperta turistica. A Bordighera la città vecchia è sul colle di Sant'Ampelio, mentre nella piana le nuove costruzioni si dividono tra il rettifilo dell'Aurelia, caratterizzato da un edificato lineare e percorso anche dalla tranvia, e la "strada romana", lungo la quale nascono ville e alberghi (questi ultimi individuati sulla mappa dalle lettere dell'alfabeto). Tra la tranvia Ventimiglia-Bordighera e la Ospedaletti-Sanremo-Taggia non è stato mai realizzato il breve tratto mancante Bordighera-Ospedaletti, di appena 5 km. |
| Sanremo, stazione. Un'affascinante cartolina - con didascalia in francese ed edizione tedesca! - mostra la stazione da levante, i tre binari di corsa e i due dedicati alle merci, accanto al magazzino, e il fabbricato viaggiatori definitivo, in muratura. |
| Orario 1929 Il quadro orario della tranvia è curiosamente spezzato nelle due tratte, anche se in direzione Taggia la prosecuzione sembra immediata per quasi tutte le corse, mentre in direzione opposta si sosta a Sanremo una decina di minuti. Per comodità di lettura, ho ruotato di 90° le note, che descrivono con la precisione del tempo le curiose caratteristiche del servizio. E' da notare anche la dicitura "gratis" che si applica evidentemente all'intero servizio. |
| Taggia, p.za Eroi Taggesi. Il nostro ipotetico viaggio lungo la tranvia di Sanremo parte dal capolinea più a levante, ovvero quello di Taggia, posto nella centrale Piazza Eroi Taggesi, Qui è in sosta una delle motrici a carrelli C&T n. 41 - 42 che, alla dismissione della linea, vennero vendute alla tranvia Udine - Tarcento - Tricesimo. Il binario che si stacca a sinistra dell'immagine portava alla locale rimessa. |
| Arma, stazione. Da Taggia il tram arrivava fino ad Arma di Taggia, transitando davanti alla Stazione FS. In questa bella ed animata cartolina fotografica la vettura a due assi n. 22, costruita da Carminati & Toselli specificatamente per il servizio extraurbano, è probabilmente in attesa di caricare i viaggiatori scesi dal treno. |
| Arma, via De Sonnaz. Un'altra affascinante immagine di Arma di Taggia mostra un convoglio tranviario composto da una motrice a due assi e dalla rimorchiata n. 113 (...mentre tutti guardano il fotografo!). |
| Arma, P.za Doria. Caratteristico era il passaggio della rete tranviaria (e successivamente di quella filoviaria) di fronte alla chiesa parrocchiale dei SS Giuseppe e Antonio, inaugurata nel 1907, anche se i lavori si protrassero fino al secondo dopoguerra. |
| Arma di Taggia. Nel suo percorso verso Taggia, la tranvia scavalcava la ferrovia Genova - Ventimiglia nei pressi della Fortezza di Arma, tramite un breve tratto in sede propria che consentiva l'accesso ad un ponte (ancor oggi esistente). In questa immagine è ripreso un convoglio formato dalla motrice, una rimorchiata e un carro merci chiuso, utilizzato in prevalenza per il trasporto di merci e collettame. |
| Sanremo. Inquadratura d'atmosfera, al tramonto, con il bifilare trifase della ferrovia e, in alto sull'Aurelia, il filo della tranvia. |
Foto 3-12/38 ^ Indice ^ Pag. successiva >>