| Sanremo, Corso Imperatrice. Il tram 3 in primissimo piano è impegnato nel "Servizio città", sullo sfondo del muraglione a mare che delimita la stazione. |
| Sanremo, Monumento a Garibaldi. Come illustrato in questa fotografia, la tranvia di Sanremo, tutta a binario unico, presentava vari raddoppi per permettere l'incrocio delle vetture, in questo caso le n. 1 e 8. Sulla sinistra si nota il monumento a Garibaldi, opera dello scultore piemontese Leonardo Bistolfi ed inaugurato il 25 aprile del 1908. |
| Sanremo (part.). Il particolare ingrandito fa apprezzare meglio non solo le vetture, ma anche il carretto a cavalli e i personaggi che animano la scena. |
| Sanremo, Corso Imperatrice. Cartolina fotografica dedicata a Corso Imperatrice. In questo caso il tram ha già ricevuto la nuova livrea bianca, datando l'immagine a non prima degli anni Venti del Novecento. |
| Sanremo, Corso Imperatrice. Ancora la passeggiata di ponente col tram n. 3. |
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Ospedaletti. Splendida fotografia di una strada Aurelia quasi sgombra di vetture, dove domina la sagoma della potente vettura extraurbana a carrelli n. 42 che, provenendo da Sanremo, si sta dirigendo verso Ospedaletti. Nel 1948, alla chiusura della rete sanremese, questa motrice venne ceduta insieme alla gemella n. 41 alla Tranvie del Friuli per il servizio lungo la linea extraurbana Udine - Tarcento. A sinistra si nota la ferrovia per Ventimiglia che entra nella galleria di Capo Nero (già nella variante "lunga" realizzata negli anni '20 con sagoma per il doppio binario, sebbene verrà sempre utilizzata con un solo binario). E' ben evidente anche il raddoppio in stazione, con il magazzino merci (quello dal tetto aggettante) e il fabbricato viaggiatori. |
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Bordighera, p.za Mazzini. La tranvia Ventimiglia-Bordighera, inaugurata nel 1901, visse un'esistenza relativamente breve, in quanto fu soppressa già nel 1936. Nata su iniziativa di due imprenditori britannici, che avevano fatto di Bordighera il loro luogo di villeggiatura, era lunga poco meno di 6 km e, nelle intenzione dei due investitori, avrebbe dovuto raggiungere Mentone, a sua volta collegata a Nizza da una linea tranviaria. Ma il progetto mai si concretizzò, di modo che nell'estremo ponente ligure rimasero tre tranvie tra loro disgiunte: quella francese fino a Mentone, la Ventimiglia-Bordighera e la Ospedaletti-Taggia. In questa cartolina ci troviamo al capolinea di Bordighera, posto in piazza Mazzini, e la vettura è una delle quattro elettromotrici a 2 assi di costruzione Diatto, qui allo stato d'origine con i terrazzini aperti. |
| Bordighera, C.so V. Emanuele. Nel loro percorso verso Ventimiglia, le vetture tranviarie percorrevano a Bordighera Corso Vittorio Emanuele III, su cui si affacciavano negozi ed altre attività economiche. Fino a pochi anni fa lungo questa strada passavano i filobus della Riviera Trasporti della linea extraurbana V. |
| Ventimiglia, via Cavour. Il tram n. 1, la prima della dotazione totale di otto, sta percorrendo via Cavour a Ventimiglia |
| Ventimiglia, P.za del Mercato. Il tram n. 2, in versione estiva con le cabine aperte, transita in direzione della città vecchia, di fronte alla chiesa di S. Agostino, di costruzione quattrocentesca ma rimaneggiata in stile neogotico dopo i danni causati dal terremoto del 1887. |
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