| San Sebastiano da Po. Il transito a San Sebastiano da Po è previsto verso le 10. Senza particolare fretta, affronto le due ore abbondanti di viaggio, sotto un cielo tutt'altro che promettente. Ma mentre i fotografi stanno già aspettando il treno, avviene il miracolo: il grigiume si dirada ed esce un pallido sole, insperato quanto necessario... ed ecco il treno! Il fabbricato di stazione è ben riutilizzato come biblioteca comunale. Il secondo binario in realtà è tronco alle mie spalle, ma esteticamente va benissimo. |
| Monteu da Po. Saltando Lauriano, in men che non si dica gli inseguitori sono a Monteu da Po, dal mini-fabbricato con l'immancabile abete. Dietro di noi c'è un deviatoio inglese, abbastanza singolare in una stazione così piccola, legato al raccordo per il centro carburanti dell'esercito, attivo fino ai primi anni '90. Solo a posteriori scopro che, appena a destra del binario, ci sono addirittura gli scavi di una città romana, Industria. |
| Cavagnolo-Brusasco. A Cavagnolo le automotrici sostano una ventina di minuti, circondate da passeggeri e passanti. |
| Cavagnolo-Brusasco. Impossibile tralasciare la versione "tutti guardano il treno"! |
| Brozolo. La stazione è tra quelle completamente restaurate nel 2022, e mi viene spontaneo fare il confronto con la stessa inquadratura 31 (!) anni fa, ma anche con il 2013, due anni dopo la chiusura. Oggi la ripulitura ha cancellato tutto il degrado delle erbacce e della vegetazione infestante, e questo fa davvero la differenza (anche in tutte le altre stazioni, è evidente l'erba tagliata di fresco). Rimane una stazione senza dubbio più pulita, forse anche (inevitabilmente?) un po' più scarna. |
| S.Anna-Robella. In linea poco prima del capolinea il plotone di fotografi si può sbizzarrire grazie a un passaggio a passo d'uomo. |
| Montiglio-Murisengo. Arrivati a Montiglio, mi lascio affascinare dai primi piani. |
| Montiglio-Murisengo. Il treno manovra, alla radice della stazione lato Chivasso. |
| Montiglio-Murisengo. All'altro capo, lato Asti. |
| Montiglio-Murisengo. Poco più tardi, il rientro in stazione, inquadrato millimetricamente per non tagliare la scritta. |
| Montiglio-Murisengo. Ancora un primo piano dell'ALn 668.3141. |
| Montiglio-Murisengo. Con bimbi praticamente in posa. |
| Montiglio. Il CoMIS presenta vari pannelli con la storia della linea, e poi questa buffa e fascinosa realizzazione grafica, in cui decine di francobolli a tema ferroviario riempiono il profilo di una locomotiva 835. |
| Cocconato. Mentre i viaggiatori visitano Montiglio e la locale fiera del tartufo, io provo a dare un'occhiata a Cocconato: anche questo fabbricato è fresco di restauro (solo all'esterno, gli interni non paiono toccati) e fa la sua ottima figura. Qui, come a Brozolo e anche in altre stazioni, una volta c'era un ristorante; non mi risulta chiaro tuttavia se fosse già stato chiuso prima del ripristino della ferrovia. |
| Cocconato, Montiglio. Senza fretta, salgo fino a Cocconato, uno dei borghi più elevati del Monferrato (quota 491), e inevitabilmente assai lontano dalla sua stazione. Dedico uno scatto al raffinato altare della chiesa della Santissima Trinità, e poi un altro, a uno dei capitelli scolpiti della pieve romanica di San Lorenzo, presso il cimitero di Montiglio. |
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