Quincinetto. Al ponte sulla Dora di Quincinetto, che scavalca la ferrovia, si va sul sicuro. Dapprima, dal lato nord, attendo la doppia di bimodali delle 13. Sullo sfondo, oltre all'impianto idroelettrico, si vede bene l'ex fabbrica della UEI (Utilizzazioni Elettro Industriali). Questa impresa oggi fa solo produzione idroelettrica, ma l'impianto serviva a produrre carburo di calcio, il materiale che alimenta le lampade ad acetilene per minatori: una produzione di nicchia che è venuta meno solo con la diffusione delle luci a led. |
Quincinetto. Attraversando il ponte, dal lato sud, la vista si apre su un'ampia curva, a fianco del canale della centrale, mentre arriva un Minuetto ascendente. |
Settimo Vittone. La strada verso Ivrea procede piacevolissima nel cuore della giornata, e lo sguardo è attratto da ameni scenari autunnali, come in questa vista del castello di Montestrutto, su un poggio in lato sinistro della Dora. |
Settimo Vittone. Al passaggio a livello della strada per Quassolo, il rettifilo della ferrovia ha per sfondo il primo versante valdostano, in un'immagine che mi appare il simbolo della "porta di accesso" alla Val d'Aosta. A destra della Croix Courma vista sopra, si sale al Corno del Lago (2747 m) e spunta, appena visibile, la Becca di Vlou (3032 m). |
Borgofranco. Appena dopo il bimodale, sono previsti due Minuetti in rapida successione. Il problema però è che il prato precedente sta andando ormai in ombra. A PL già abbassato, mi precipito 800 m più a valle, ed ecco il primo Minuetto! |
Borgofranco. Sfruttando il (breve) tempo dell'incrocio a Borgofranco, scendo ancora di un km e salto nel prato successivo. |
Borgofranco. Ora ho un po' di pausa prima dell'ultimo bimodale. Mi lascio incantare da uno spettacolare albero autunnale lungo la statale, guardando verso nord e il fianco destro della valle già in ombra. |
Borgofranco. Con l'utile app PeakFinder, vedo che il sole dovrebbe resistere fin quasi alle 16: usando lo stesso prato dell'ultimo Minuetto, attendo il bimodale, proprio mentre l'ombra è gia scesa su buona parte del versante, tanto da "incorniciare" il profilo stesso del treno. |
Borgofranco. Voltandomi dall'altro lato, lo scenario cambia: non più la porta della Valle, ma la sensazione di lasciare le montagne e correre accanto alle ultime colline, nel cielo terso del pomeriggio inoltrato. |
Borgofranco. È ora di fare merenda - che poi assomiglierebbe molto al pranzo che non c'è stato... - e proprio accanto al bar trovo un cartello Touring che non avevo mai notato. Il numero 7732, utilizzando la solita tabella, permette di datarlo al 1912. |
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