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Il vapore!

Aosta.  La 640 arriva fino alla radice della stazione, in direzione Prè S.Didier, dove dal 24 dicembre 2015 nessun treno è mai più andato.
Il vapore! - Aosta.

 

Aosta.  Infine la locomotiva ritorna al suo treno. La mia gita è finita, alle 16.10 riparto e prima delle 20, con tutto comodo sono a casa.
Il vapore! - Aosta.

 

Flash-back Aosta '86

 Nuovo! Pont S.Martin.  Se il treno a vapore del 2022 è stato addirittura il primo del XXI secolo, in passato la ferrovia Chivasso-Aosta aveva una buona tradizione di trazione a vapore, soprattutto con locomotive 640. Nel capoluogo si era poi svolto nel 1977 un grande raduno ferroviario, comunemente noto come "Aosta 77". Nel 1986, ricorrendo il centenario della linea - attivata il 5 luglio 1886 da Donnaz ad Aosta - venne organizzato un secondo raduno, con vari treni a vapore e una vasta esposizione di rotabili in stazione.

Aosta 86 è stata la prima volta in cui ho viaggiato su un treno a vapore. Avevo appena finito la 3a liceo e l'occasione, annunciata sulle riviste come si usava allora, era imperdibile. Il treno del 5 luglio partiva di buon mattino da Torino Porta Susa, così avevo anche ottenuto il permesso di pernottare fuori casa (anche questo per la prima volta), in un albergo all'inizio di via Cernaia. Il viaggio prevedeva la E.656.175 in testa fino a Chivasso e poi la doppia trazione di 685.196 e 625.142, al traino di una composizione internazionale in verità alquanto eterogenea, un po' fantasiosamente chiamata "Treno Europa"; ricopiando dagli appunti, trovo: la Tipo Y FS di prima classe 50 83 19-78 414-8 in grigio ardesia (su cui ho viaggiato), la B203 Satti ex DB arancione, la carrozza SNCF 50 87 81-44 118-5 ADt, la carrozza a scompartimenti BLS 51 63 17-70 020-6 A, la mista SBB 51 85 38-00 031-0 AB e la tedesca 51 80 22-40 615-2 Bm.

Del viaggio ricordo la vista al finestrino sulle bielle delle due macchine, vicine, lente e imponenti. Durante le soste, facevo in tempo a scendere e a fare qualche foto, ovviamente pochissime, con gli occhi di oggi. Il meteo della giornata non fu il massimo, con una tipica foschia estiva, che si aprì solo ad Aosta a mezzogiorno, e di questo risentirono ovviamente le foto, scattate con la Kodak Retinette su negativo. A ben 37 anni di distanza, ho scansionato questa breve antologia, a chiudere il racconto del vapore 2023. A Pont ho dedicato un primo piano alla 685, la Regina tra le locomotive a vapore ancora in servizio. La stazione aveva ancora tre binari e la torre dell'acqua, e un vasto pubblico era venuto ad assistere al passaggio del treno storico.

Flash-back Aosta '86 - Pont S.Martin.

 

 Nuovo! Aosta.  Giunte al capolinea, le due vaporiere manovrano in stazione. Le pensiline e l'attuale piano binari arriveranno nel 1989, e una passerella pedonale - allora tipica di molti impianti - permetteva questa inquadratura aerea. Sui binari a sud sostano due convogli di carrozze degli anni '30 (in testa al secondo, si riconosce il tetto di una D.345) mentre lo sfondo è dominato, allora come oggi, dall'edificio monumentale delle acciaierie Cogne. La torre dell'acqua e la piccola rimessa sono le stesse che abbiamo incontrato qualche foto fa.
Flash-back Aosta '86 - Aosta.

 

 Nuovo! Aosta.  Ancora le due locomotive, sul primo binario, lato Prè, davanti alla torre del castello di Bramafam, spigolo di sud-ovest delle mura cittadine.
Flash-back Aosta '86 - Aosta.

 

 Nuovo! Aosta.  Un gran numero di rotabili storici era stato fatto salire in valle. In foto la D.341.2025 e la ALn 772.1033, che molti anni dopo verrà restaurata funzionante dal Museo Ferroviario Piemontese (corsa prova a inizio 2004... ma poi mai più utilizzata, principalmente per motivi burocratici-normativi). Dagli appunti ricavo che erano in mostra anche: D.342.4011, Satti ALn 40.004, Badoni 214.4170, ALn 990.3020, ALn 773.3545 e le allora quasi nuove ALn 668.3243 e ALn 663.1010. Poi le locomotive elettriche E.626.170, E.633.079 ed FNM E.620-02. Infine, direi tutte accese, le locomotive a vapore MFP 640.2, 422.009, 880.1 ed FS 740.038, 640.008, 940.022, oltre alle due che avevano trainato il mio treno. Infine il "trenino delle Nord" con la 200-05 e le tre carrozze.
Flash-back Aosta '86 - Aosta.

 

 Nuovo! Aosta.  Lasciata la stazione, ho fatto un giro per la città, fotografando il celebre Arco di Augusto, sotto il quale un poster ricordava il centenario della ferrovia (ingrandimento).

A questo punto sono ripartito con il Diretto 1820 per Torino, composto da una carrozza anni '50 e una Tipo X mista, più tre Centoporte fuori servizio, al traino di una D.345 fino a Chivasso e poi della stessa E.656.175 che aveva portato il treno storico al mattino. A Nus, per la cronaca, non è mancato l'incrocio con il Diretto 1827 Milano Porta Garibaldi - Prè S.Didier, composto dalle ALn 990.3009 e 3029, ma di tutto questo, inevitabilmente, non ho alcuna foto. Da Torino ho proseguito per Savona e da qui per Arenzano, per la consueta vacanza estiva.

Flash-back Aosta '86 - Aosta.

 

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