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L'edizione in atlante porta l'ultima innovazione grafica, che rende il 200.000 ormai identico alle edizioni del XXI secolo: le autostrade sono ora in nero e, guardando con attenzione, quelle a carreggiata unica sono lievemente più sottili di quelle a carreggiata doppia (nelle edizioni seguenti, prima dell'estinzione delle autostrade a carreggiata unica, esse saranno individuate separando le due corsie nere con un tratteggio anziché una linea continua).

Proprio nel 1969, la A10 è stata aperta da Savona ad Andora e la nuova A12 da Genova a Sestri Levante. Poco prima, è stato completato il raddoppio in sede separata della Genova-Serravalle prebellica. La carta TCI si prende giustamente la briga di indicare con precisione i due tracciati, specificando anche le distanze in ciascun senso, che differiscono di qualche kilometro: una cura del particolare che non ha molti riscontri nelle mappe destinate al pubblico generico. Ferroviariamente, compare la nuova linea a doppio binario tra Voltri e Varazze (1968), anche se nel caso delle ferrovie la cura grafica comincia a vacillare: ad esempio manca del tutto l'indicazione delle stazioni (Arenzano, Cogoleto, Varazze), un dettaglio non proprio trascurabile. Nel frattempo è sparita la Guidovia della Guardia, chiusa nel 1967.


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