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Poiché il periodo è antecedente alla Seconda Guerra Mondiale, l'Istria, parte della Dalmazia e Zara sono ancora italiane. La ferrovia Parenzana (Trieste - Buje - Parenzo) è già stata chiusa nel 1935 per cui non compare più nella mappa, come anche la tranvia extraurbana Mattuglie - Abbazia - Laurana, chiusa nel 1933. Da notare invece la linea Pirano - S. Lucia di Portorose (ove sorgeva la stazione della Parenzana), che nel 1912 aveva sostituito la filovia di prima generazione Pirano - Portorose, caso abbastanza unico, in quanto nei decenni successivi sarebbero state le filovie a sostituire le tranvie.
Le ferrovie Portogruaro - Bertiolo - Udine e Bertiolo - Palmanova - Rubbia - Sasseto, allora indicate come in costruzione, in realtà non sono mai state completate. Tra l'altro i lavori sulla tratta Rubbia - Sasseto non dovrebbero essere mai iniziati, così come è rimasta solo sulla carta la ferrovia Villa Opicina - Sappiane, indicata anch'essa come in costruzione.

La breve ma caratteristica tranvia Trieste - Opicina e la Udine-Cividale rappresentano le uniche sopravvissute.


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