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La «Belvedere» in Riviera

San Remo.  La ALtn 444.3001 era un esemplare unico di automotrice, realizzato dalla OM di Milano nel 1948 sulla cassa di una ALn 772 danneggiata dalla guerra. Pur mantenendo la forma di una ALn 772, la ALtn 444 aveva ricevuto una cupola panoramica sopraelevata, analoga ad alcune carrozze di lusso americane del tempo e precorritrice di quasi 15 anni delle celebri carrozze panoramiche Rheingold delle Ferrovie Tedesche (1962). I progettisti furono l'ingegner Guglielmo Carlevero e l'architetto Renzo Zavanella. La foto di fabbrica la ritrae nuova nello scalo di Porta Romana, poco distante da dove venne costruita.
La «Belvedere» in Riviera - San Remo.

 

San Remo.  In posa a lato del Corso Imperatrice, con la stazione sullo sfondo.
La «Belvedere» in Riviera - San Remo.

 

Freccia Aurelia.  Anche l'arredamento interno era stato studiato appositamente ed era particolarmente ricercato, sia per la forma delle poltrone, quasi futuristiche, sia per il confort: presso uno dei due ingressi era presente anche il bar. L'immagine degli interni è presa in occasione della presentazione alla Fiera Campionaria di Milano del 1948, come si deduce dalla caratteristica tettoia presente a quell'evento, intuibile attraverso le vetrate.

Per i primi anni, dal 1949 alla fine del 1957, la Belvedere, assegnata al Deposito di Pavia, venne utilizzata sul servizio d'agenzia "Freccia Aurelia" Milano-San Remo, curato dall'AVEV, acronimo di Agenzia Viaggi E Vacanze. I 44 posti a sedere (20 nella cupola panoramica e 24 nei due "salotti") mostrano tra l'altro l'esiguità della domanda di spostamenti rapidi nei primi anni '50, anche se le cronache ricordano numerosi viaggi particolarmente sovraffollati. Peraltro va ricordato che fino al 1956 il viaggio automobilistico Milano-San Remo poteva contare solo sui 47 km di autostrada Serravalle-Genova: tutto il resto si svolgeva sulla viabilità ordinaria.

La «Belvedere» in Riviera - Freccia Aurelia.

 

San Remo.  A San Remo la Belvedere sostava tutta la domenica sul tronchino all'estremità della stazione, anche per farsi ammirare dai turisti. Le immagini di questa celebre sequenza vennero realizzate manovrando appositamente l'automotrice per qualche centinaio di metri verso Ospedaletti.
La «Belvedere» in Riviera - San Remo.

 

San Remo.  Atmosfera mediterranea ai piedi della Passeggiata Imperatrice.
La «Belvedere» in Riviera - San Remo.

 

San Remo.  
La «Belvedere» in Riviera - San Remo.

 

Savona Letimbro.  Concluso il servizio AVEV, la Belvedere venne trasferita a Torino dove fu utilizzata per servizi rapidi verso Milano, fino all'elettrificazione della linea (1961). In seguito, sempre da Torino, fu assegnata al Rapido per Savona, in cui l'uso di un'automotrice evitava i problemi del doppio sistema di alimentazione elettrica (corrente continua fino a Carmagnola e poi trifase): è proprio con questo servizio che è stata fotografata nella vecchia stazione di Letimbro. Dal 1965, la Belvedere non svolse più servizi regolari e l'anno seguente venne ritrasformata in normale ALn 772, con il numero 3424, poi demolita nel 1984.
La «Belvedere» in Riviera - Savona Letimbro.

 

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