| Hone-Bard. L'ultimo arrivato sui binari italiani - rigorosamente rosso - è il treno "bimodale", elettrico e diesel, realizzato da Stadler per la relazione Torino-Aosta, elettrificata fino a Ivrea. Un modo intelligente per sfruttare un'elettrificazione altrimenti monca e rimediare al trasbordo a Ivrea che si era creato per una serie di pasticci tecnici e burocratici. In una splendida luce serale, il treno riparte da Bard diretto a Ivrea, ai piedi del celebre forte. |
Nuovo! S.Lorenzo. Il nostro racconto si conclude non più con il colore rosso, ma con una piccola antologia del traffico internazionale in Riviera pre-Thello, quando carrozze svizzere, tedesche, francesi e di altre nazioni ancora erano di casa in riva al mare.Nei primi anni '90, in mattinata, le carrozze dirette da Monaco (DB) e Trieste (FS) erano una presenza piacevole, anche per viaggiarci sopra. Il treno entra in deviata a San Lorenzo per un incrocio. |
Nuovo! Andora. Di buon mattino transita ad Andora l'Espresso 1730 con un bell'assortimento di servizi diretti dalla Svizzera e dalla Germania (al sabato anche da Bruxelles). |
Nuovo! S.Lorenzo. Oltre alle provenienze da nord, non mancavano naturalmente gli internazionali dalla Francia, in primo luogo i due espressi da Hendaye e Cerbere, composti dalle (non proprio comodissime) Y SNCF. |
Nuovo! S.Lorenzo. Il Diretto 1024 da Berna e Ginevra via Domodossola-Novara era un appuntamento piacevole del pomeriggio, anche grazie al fatto che viaggiava tutto in favore di luce, anche se dal 1993 si effettuava soltanto di venerdì e sabato. Un giorno di agosto 1996 entra in deviata a San Lorenzo, in attesa dell'incrocio. L'uomo con la bandiera rossa era il secondo agente di stazione, che andava a controllare l'integrità della coda del treno, come previsto sulle linee con BEM (Blocco Elettrico Manuale). |
Nuovo! Aregai di Cipressa. L'estate 1998 è l'ultima del Diretto 1024, che ora viaggia solo il sabato. Una piacevole sorpresa si presenta tuttavia il 22 agosto: in testa al treno c'è la locomotiva E.645.034, restaurata pochi mesi prima a Milano Smistamento nella tradizionale colorazione castano e Isabella. |
Nuovo! S.Lorenzo. Dalla metà degli anni Novanta, il treno del giovedì dalla Germania, già effettuato con le carrozze TUI, è composto da normali carrozze cuccette DB (sopravvivrà fino all'estate 2002). La colorazione rossa e bianca delle ferrovie tedesche, inizialmente usata per i servizi Intercity e poi riservata proprio ai treni notturni, è stata l'ultima in ordine di apparizione tra tutte le colorazioni internazionali che hanno circolato in Riviera, fino al Thello. Un giovedì mattina, il treno è in sosta per incrocio sul primo binario di San Lorenzo. |
Nuovo! Cervo. Il celebre Eurocity "Riviera dei Fiori" Nizza-Basilea è stato il precursore del Thello 139/159. Questo è uno dei pochi scatti in cui anche la versione XMPR 1 della E.444, decisamente più cupa, mi risulta accettabile. Il bagagliaio in testa dovrebbe essere per trasporto bici (altra cosa mai tentata con i Thello...). |
Nuovo! Aregai di Cipressa. Ancora l'Eurocity "Riviera dei Fiori" del mattino, cioè in direzione Basilea, nell'estate 2000 con una E.444R rossa, carrozze svizzere e ristorante Gran Confort (negli anni precedenti era una self service). |
Nuovo! S.Stefano. Nella direzione opposta, al tardo pomeriggio, la E.444 nella versione XMPR definitiva traina una carrozza ristorante anch'essa XMPR e le consuete carrozze svizzere. L'estate 2001 è stata l'ultima per la litoranea San Lorenzo-Ospedaletti. |
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