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Vapore tra storia e paesaggio

Dueville   La 740.293 a Dueville (Vicenza), il 25 febbraio 2001.
Vapore tra storia e paesaggio - Dueville

 

E poi?  

E poi?


San Lorenzo-Cipressa: le mensole della linea aerea private dei fili, due mesi dopo la chiusura della linea, il 23 novembre 2001.

E poi? Come si presenta la ferrovia davanti al secolo nuovo?

Dal punto di vista fotografico, gli ultimi anni sono stati segnati da una successione di "sventure", dal problema dell'amianto, che ha spazzato via un'intera generazione di rotabili, ai graffiti vandalici, che hanno reso infotografabili i rimanenti, fino alla colorazione unificata XMPR che ha generato un'assoluta monotonia estetica prima sconosciuta.

Ma al termine della nostra raccolta, vale la pena di guardare un po' più in là della sola fotografia. Intorno alla fine degli anni '80, le FS hanno effettivamente compiuto notevoli passi avanti, legati prima di tutto all'istituzione dell'orario cadenzato. Per la prima volta relazioni comode e veloci non erano più limitate a poche corse al giorno, ma diventavano disponibili con regolarità per tutto l'arco della giornata, mentre l'utilizzo generalizzato di mezzi con velocità massima di 140-160 km/h consentiva buoni tempi di percorrenza per tutte le corse.

Ma poi, dalla metà degli anni '90, è come se si fosse rotto qualcosa: la ricerca ossessiva dell'economia e della redditività ha portato all'abbandono di un sempre maggior numero di servizi, dalle corse festive ed estive alle fasce serali, penalizzando l'"effetto rete" che dovrebbe stare alla base di ogni moderna ferrovia. A molti treni interregionali è stato assegnato il compito improprio di un servizio quasi capillare, così da compensare la riduzione dei servizi locali autentici, mentre, all'estremo opposto, i servizi rapidi sono stati resi molto più costosi, trasformandoli in Eurostar, il più delle volte senza alcun miglioramento di percorrenza. E anche se meno visibile al cittadino, un decadimento simile, se non peggiore, si è verificato e si sta tuttora verificando per il trasporto merci. A questo si aggiungano i continui mutamenti organizzativi e societari delle FS (con tutti i loro costi!), che si sono susseguiti quasi ininterrottamente dal 1985 per vent'anni.

Eppure, come è comodo il treno! Senza semafori, senza congestione, senza fatica. Come è triste pensare che basterebbe che la ferrovia funzionasse in maniera decente, per ogni servizio che le è proprio, e non solo per tener buoni i pendolari e raggranellare soldi sugli Eurostar: davvero sembrano queste le uniche preoccupazioni al giorno d'oggi! E come è altrettanto triste vedere tutte queste stazioni minori, letteralmente ridotte a gusci vuoti... che nostalgia, non dirò di un'eleganza, ma quanto meno di una compostezza che è ormai perduta, quasi ovunque.

Vi è infine la questione degli itinerari. Per quasi un secolo, la ferrovia è rimasta legata ad una trama viaria che era quella che era quella economica e urbana dell'Ottocento, mentre spesso il Paese si evolveva altrove. Oggi si parla finalmente di nuove linee, specie ad alta velocità: sono certo opere importanti, ma non prive di pericoli, che la naturale amicizia tra treno e ambiente non deve far sottovalutare, specie nella multiforme, movimentata geografia italiana. E' davvero giusto voler ignorare a tutti i costi la morfologia naturale e antropica di una terra, con una progettazione ad essa del tutto estranea, che insegua - inevitabilmente in galleria - il solo obiettivo della velocità? O non sarebbe forse più onesto accettare i vincoli che la terra e la storia hanno posto, e che, magari inconsapevolmente, le linee di concezione ottocentesca così bene hanno fatto propri?

E' un discorso assai complesso, che unisce la ferrovia con l'urbanistica, lo studio della mobilità con l'ecologia. Ma occorre saper guardare il mondo insieme e da più punti di vista: è questa la vera sfida della ferrovia nel secolo nuovo.


 

ELENCO DEI MEZZI DI TRAZIONE  

Indice analitico:
Elenco dei mezzi di trazione

625.100 Carpanè-Valstagna (Trento-Bassano "Valsugana"), 17 aprile 1993
625.142 Castelnuovo Berardenga (Siena-Chiusi), 5 maggio 1998
625.142 Monte Amiata (Siena-Grosseto), 5 maggio 1998
640.008 Alessandria, 2 giugno 1984
640.121 Alessandria, 12 luglio 1983
685.196 Milano Centrale, 8 aprile 1995
740.278 Gragnola (Lucca-Aulla "Garfagnana"), 6 maggio 2001
740.293 Dueville (Vicenza-Schio), 25 febbraio 2001
830.006 San Giuseppe di Cairo (Savona-Alessandria), 24 settembre 1984
880.045 Cuneo (Cuneo-Saluzzo), 9 febbraio 1983
880.045 Cuneo, 9 febbraio 1983
981.007 Cosenza (Paola-Cosenza), 28 ottobre 1985
ALe 540 Albenga (Genova-Ventimiglia), 5 agosto 1992
ALe 540.003 Tortona (Tortona-Novi Ligure), 5 giugno 1999
ALe 540.024 Alessandria (Alessandria-Ovada), 24 marzo 2001
ALe 840 Ceraino (Verona-Trento), 13 settembre 1997
ALn 663.1163 Tenda (Ventimiglia-Cuneo), 21 agosto 1997
ALn 663.1185 San Remo (Genova-Ventimiglia), 4 giugno 2000
ALn 668 Romagnano Sesia (Novara-Varallo), 17 giugno 2000
ALn 668 Borgo a Mozzano (Lucca-Aulla "Garfagnana"), 17 luglio 1994
ALn 668 Romagnano Sesia (Novara-Varallo), 17 giugno 2000
ALn 668 Romagnano Sesia (Novara-Varallo), 19 agosto 1985
ALn 668 Terranova (Mortara-Casale), 10 luglio 1996
ALn 668.1505 Comignago (Santhià-Arona), 17 giugno 2000
ALn 668.3238 Ormea (Ceva-Ormea), 11 agosto 1992
ALn 773.3504 Asciano (Siena-Grosseto), 13 ottobre 1996
ALn 990 Belgioioso (Pavia-Codogno), 19 agosto 1985
ALn 990.3008 Volterra-Saline-Pomarance (Cecina-Volterra), 11 luglio 1999
D.345 Civitella-Paganico (Siena-Grosseto), 26 aprile 2002
E.424 Novara, 29 luglio 1995
E.424.010 Arona (Novara-Arona), 13 luglio 1997
E.424.014 Alessandria (Alessandria-Piacenza), 31 gennaio 1997
E.428.058 Domodossola (Milano-Domodossola), 6 dicembre 1997
E.428.174 Milano S. Cristoforo (Milano-Mortara), 20 febbraio 1988
E.428.174 Luino, 7 luglio 2001
E.444 Milano Greco, 1 maggio 1983
E.444, RABe 1050 Milano Certosa (Milano-Domodossola), 21 marzo 1993
E.444.025 Rigoroso (Torino-Genova), 7 febbraio 1993
E.444.053 Milano Greco, 9 ottobre 1987
E.554.078 Alessandria, 2 giugno 1984
E.626.294 Ospedaletti (Genova-Ventimiglia), 12 maggio 2001
E.632.054 Milano Greco, 9 ottobre 1987
E.633 San Lorenzo (Genova-Ventimiglia), 28 agosto 1999
E.633.006 San Lorenzo (Genova-Ventimiglia), 14 agosto 1993
E.636 Laigueglia (Genova-Ventimiglia), 30 luglio 1993
E.636.233 Borgio Verezzi (Genova-Ventimiglia), 6 agosto 1992
E.636.262 Milano Centrale, 23 marzo 1993
E.645.004 Milano Smistamento, 7 luglio 1986
E.645.004, 014 Aregai di Cipressa (Genova-Ventimiglia), 14 agosto 1993
E.646 Laigueglia (Genova-Ventimiglia), 3 agosto 1994
E.646.013 Taggia-Arma (Genova-Ventimiglia), 21 aprile 2001
E.646.092 Laigueglia (Genova-Ventimiglia), 6 agosto 1992
E.646.158, E.424.038 Vespolate (Alessandria-Novara), 7 maggio 2000
E.646.158 Firenze Santa Maria Novella, 22 luglio 2000
E.656 San Lorenzo (Genova-Ventimiglia), 30 agosto 1993
E.656 Aregai di Cipressa (Genova-Ventimiglia), 30 marzo 2001
E.656.042 Rigoroso (Milano-Genova), 7 febbraio 1993
E.656.078 San Remo (Genova-Ventimiglia), 6 febbraio 2000
E.656.171 Aregai di Cipressa (Genova-Ventimiglia), 14 agosto 1993
E.656.179 Aregai di Cipressa (Genova-Ventimiglia), 29 agosto 1997
E.656.297 Cervo (Genova-Ventimiglia), 22 agosto 1997
E.656.297 Milano Centrale, 10 giugno 2000
E.656.303 Milano Greco, 9 ottobre 1987
E.656.407 San Remo (Genova-Ventimiglia), 21 gennaio 1993
E.656.481 San Remo (Genova-Ventimiglia), 14 agosto 1993
E.656.555 Aregai di Cipressa (Genova-Ventimiglia), 5 agosto 1994
ETR.302 Chiaravalle (Milano) (Milano-Genova), 9 febbraio 2002
FNM 820-06 Milano Bullona (Milano-Saronno), 15 febbraio 1989
FNM 830-04, 03 Bollate (Milano-Saronno), 5 maggio 1994
SATTI D.01 Favria-Oglianico (Torino-Pont Canavese), 30 marzo 2002
SBB RABe 1050 Milano Centrale, 25 gennaio 1993
SBB RABe 1050 Como (Milano-Chiasso), 29 gennaio 1993

 

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