Foto 15-24/40  << Pag. precedente   ^ Indice ^   Pag. successiva >>   (foto singola)

Riviera 2017

Albenga.  Nel tardo pomeriggio, la luce dall'interno permette di fotografare il transito del Thello delle 18 tra i camping e gli orti, in uscita da Albenga. L'immagine presa dalla Passeggiata Archeologica (lungo il percorso della via romana Julia Augusta, che si svolge pi alto rispetto al tracciato attuale dell'Aurelia) e l'edificio in primo piano la Colombera, villa cinquecentesca in abbandono.
Riviera 2017 - Albenga.

 

 Alassio.  Ancora un contesto di riviera mediterranea, tra palazzi d'epoca e pini marittimi, per il Thello del mattino, appena partito da Alassio.
Riviera 2017 - Alassio.

 

Albenga.  Ben prima dell'alba, la "strisciata" dell'Intercity per Milano, fotografato nel buio pi fitto con la classica esposizione da 15 secondi a tutta apertura (f/1.8).
Riviera 2017 - Albenga.

 

Ceriale.  Il sole sorto da non molto, e una E.652 isolata percorre il tratto di costa da Albenga a Ceriale, in uno dei rarissimi tratti di linea a doppio binario in cui si utilizza un unico palo per entrambi i binari.
Riviera 2017 - Ceriale.

 

 Laigueglia.  Un treno in transito davanti al lucente fabbricato viaggiatori, ridipinto due anni fa.
Riviera 2017 - Laigueglia.

 

 Laigueglia.  L'incredibile passaggio sul sagrato della chiesa di San Matteo, cos singolare da sembrare quasi impossibile con gli occhi di oggi!
Riviera 2017 - Laigueglia.

 

Dopo la storia

 Cervo.  Una mattina di fine luglio, prendo il treno fino ad Andora e poi raggiungo Cervo in bici, per fotografare quello che rimasto della mia ferrovia, ora che non ci sono pi nemmeno i binari. Il portale della galleria Cervo ancora l a lasciarsi osservare, sullo sfondo del Capo Berta.
Dopo la storia - Cervo.

 

 Cervo.  Sembra ancora pi lussureggiante la vegetazione che quasi avvolge il fabbricato viaggiatori di Cervo, ora che al posto dei binari ci sono solo pietre e fili d'erba secca.
Dopo la storia - Cervo.

 

 Cervo.  Al passaggio ai piedi del borgo, quasi non ci si accorge che la ferrovia non c' pi: solo il cielo che appare insolitamente libero, senza pi il disegno scuro della linea aerea.
Dopo la storia - Cervo.

 

 Diano Marina.  Un successivo pomeriggio mi dedico alla restante tratta, da Diano Marina a San Lorenzo. Scendo alla nuova fermata di Diano, sperduta nel nulla; appesa una mappa che dovrebbe mostrare il percorso del bus di collegamento, ma la stazione irrimediabilmente fuori pianta; cos qualcuno ha tracciato a pennarello una freccia che esce dal foglio e percorre mezza bacheca fino a un cerchio solitario "siete qui". Comunque anche il bus non certo un'alternativa frequente: prima di rassegnarsi a salire su un taxi, un'anziana signora mi chiede "Ma Diano Marina, la citt che conoscevo, quella esiste ancora, vero?". La domanda, paradossale nel significato letterale, tuttavia estremamente fedele nel rendere la sensazione di spaesamento che chiunque prova a scendere dal treno in quel luogo assurdo.

Naturalmente in bici il percorso questione di pochi minuti, e mi porta rapidamente a saltare dentro nell'area della stazione abbandonata: qui la rapida crescita delle erbe infestanti accentua subito l'idea del degrado, nonostante l'orario sia proprio quello in cui la luce migliore. La bella palma sempre l, ma il confronto con la vista della stessa ora, appena 11 mesi fa, semplicemente disarmante.

Dopo la storia - Diano Marina.

 

Foto 15-24/40  << Pag. precedente   ^ Indice ^   Pag. successiva >>

[Indice della sezione / This Section]   [Articolo principale / Main Page: RIVIERA]

[Home page]