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La A5, ex Spoleto-Norcia

 Cappuccio.  
La A5, ex Spoleto-Norcia - Cappuccio.

 

 Cappuccio.  
La A5, ex Spoleto-Norcia - Cappuccio.

 

 Cappuccio.  
La A5, ex Spoleto-Norcia - Cappuccio.

 

 Cappuccio.  Brevi gallerie in curva permettono di superare i contrafforti, mantenendosi sempre in rampa sul fianco della valle.
La A5, ex Spoleto-Norcia - Cappuccio.

 

 Sardorella.  Tra Trensasco e Campi, una galleria fa cambiare versante, dando accesso a una valle laterale del Polcevera. Il punto di incrocio di Sardorella è immerso nel bosco.
La A5, ex Spoleto-Norcia - Sardorella.

 

 Valleombrosa.  Risalendo ancora la costa, il paesaggio si fa dolcemente agreste, e anche alquanto fiorito.
La A5, ex Spoleto-Norcia - Valleombrosa.

 

 Casella.  Con il valico di Crocetta d'Orero, si entra nella valle Scrivia, sul versante padano. Da Casella Deposito (capolinea originale della linea) si inverte la marcia per l'ultimo kilometro verso Casella Paese. Per breve tratto, il binario corre ancora su sede stradale, in questo classico street-running.
La A5, ex Spoleto-Norcia - Casella.

 

 Casella.  La A8 è la prima delle tre unità costruite da Firema Cittadella nel 1993-1995 "riciclando" i carrelli TIBB delle motrici ex Val di Fiemme (rispettivamente B51, B52 e A2). Al pari di tutti gli altri mezzi in servizio regolare, da oltre 10 anni, purtroppo, le superfici prive di graffiti vandalici sono veramente minime.
La A5, ex Spoleto-Norcia - Casella.

 

 Casella Paese.  Il viaggio finisce qui. Il piccolo fabbricato del bar è lo stesso visto nella foto del 1973, ma oggi il binario sta sul suo lato destro.
La A5, ex Spoleto-Norcia - Casella Paese.

 

La 29, ex Sangritana

 Busalletta.  Al ritorno abbiamo scelto il locomotore 29 (TIBB, 1924), sicuramente il pezzo più "storico" della ferrovia e tra i più antichi mezzi elettrici ancora oggi in servizio. E' arrivato nel 1962 dalla Ferrovia Sangritana, insieme al gemello 28, oggi demolito, anche in questo caso con cambio di scartamento da 950 a 1000 mm (nella ricostruzione postbellica, peraltro, la stessa Sangritana era stata trasformata a scartamento ordinario). In precedenza dipinto in rosso e grigio (altre foto storiche) appare oggi in una attraente e solare livrea rosso e crema.
La 29, ex Sangritana - Busalletta.

 

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