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Automotrici in cartolina

Morgex.  Una coppia di automotrici ALn 772 è in sosta nella stazione di Morgex, tra Aosta e Pré Saint Didier, al tempo ancora elettrificata. Sullo scambio tra i due binari più a sinistra si intravede un locomotore elettrico della Società Nazionale Cogne, utilizzato nel raccordo che collegava la stazione con il punto di arrivo della teleferica dalle miniere di La Thuile. Sullo sfondo il Monte Bianco. La linea, perso alla fine degli anni '60 il servizio merci con l'abbandono delle attività minerarie, è stata infine chiusa dalla Regione Valle d'Aosta la vigilia di Natale del 2015, utilizzando come scusa la necessità di effettuare la normale manutenzione periodica del binario. Il fabbricato di stazione, oggi ancora integro, si distingue per il particolare uso del legno e delle colonne in pietra, che si rifaceva all'architettura tradizionale della valle.
Automotrici in cartolina - Morgex.

 

Clusone.  La stazione di Clusone era il capolinea della Ferrovia della Val Seriana proveniente da Bergamo, chiusa nel 1967. In questa cartolina si può ammirare l'AD 5606, costruita da Breda nel 1948 e arrivata su questa linea nel 1954 insieme alla gemella 5605, facendo seguito alle precedenti quattro unità ALn 56 Breda di modello FS. La colorazione dei mezzi era in rosso cupo e avorio. In alto si staglia il Santuario della Santissima Trinità. Come sovente accadeva, esiste anche un'altra variante dello stesso soggetto, scattata lo stesso giorno mentre i viaggiatori scendevano dal treno.
Automotrici in cartolina - Clusone.

 

Sermide.  Tutto è cambiato nella stazione FSF di Sermide, sede del deposito sociale e dotata di una nuova stazione costruita qualche decina di metri più a sud, a seguito dell'elettrificazione della linea. In questa immagine si nota in testa al convoglio una rimorchiata pilota Ln 664 analoga ai corrispondenti mezzi FS. La Ferrovia Suzzara-Ferrara appartiene al ristretto numero di fortunate "ex concesse" che sono sopravvissute fino ad oggi, attualmente sotto la gestione della società regionale FER.
Automotrici in cartolina - Sermide.

 

Lonigo Città.  Una breve linea di 5 chilometri collegava la stazione di Lonigo, situata tra Vicenza e Verona sulla ferrovia Venezia-Milano, con il centro urbano, il cui impianto era denominato Lonigo Città. In questa cartolina fa capolino il muso di una ALn 772 in sosta nel semplice impianto di foggia quasi tranviaria, in pieno centro della cittadina veneta. La linea venne poi chiusa nel 1965. Scomparso da tempo il binario, la pensilina esiste ancora oggi e ospita - guarda caso - un "Bar Stazione".
Automotrici in cartolina - Lonigo Città.

 

Castelfranco Veneto.  Ripresa da un cavalcavia, la stazione di Castelfranco Veneto si presenta prima dell'elettrificazione della ferrovia Treviso - Vicenza, che verrà attivata nel 1979. E' in arrivo da Vicenza un convoglio formato da una ALn 773 accoppiata al piccolo rimorchio pilota Ln 664. In primo piano spicca il bel segnale a candeliere, le cui tre ali indicavano le direzioni di Bassano, Vicenza e Padova, mentre risulta particolarmente affollato lo scalo merci sulla destra.
Automotrici in cartolina - Castelfranco Veneto.

 

Bondeno.  Questa coppia di ALn 72 della Ferrovia Suzzara-Ferrara fa parte di un gruppo di 3 automotrici (.01 - .03) consegnate dalla FIAT nel 1935. Il fotografo le ha riprese mentre attraversano il ponte provvisorio sul fiume Panaro a Bondeno, installato dai tedeschi nel 1944 dopo un bombardamento durante la Seconda Guerra Mondiale e rimasto in uso per dieci anni.
Automotrici in cartolina - Bondeno.

 

Pergola.  Il Santuario della Madonna del Sasso domina la gola sottostante mentre un coppia di ALn 556 Breda sta per impegnare l'omonima galleria dopo aver attraversato il ponte di pietra nel suo percorso verso Pergola. La Fabriano-Pergola faceva parte di uno sfortunato progetto di collegamento transappenninico che, negli intenti, doveva arrivare fino a Santarcangelo di Romagna, presso Rimini. Il tratto più settentrionale non venne mai completato, quello intermedio, da Pergola a Fermignano (presso Urbino), non venne ricostruito dopo le distruzioni belliche, e infine il servizio sui 31 km da Fabriano a Pergola è stato sospeso nel 2013, utilizzando come motivazione uno smottamento lungo la linea.
Automotrici in cartolina - Pergola.

 

Macerata.  Discendendo a poco a poco lungo le linee appenniniche, ci troviamo nel regno delle ALn 556 Breda, che per decenni hanno viaggiato in queste zone. In questa ripresa dall'altro della stazione di Macerata una ALn 556 è appena ripartita in direzione Civitanova Marche. Sullo sfondo si staglia il profilo della cittadina marchigiana.
Automotrici in cartolina - Macerata.

 

Casacalenda.  Le ALn 556 Breda confermano ancora una volta l'importante servizio che hanno svolto nelle linee del Centro Italia. In questa cartolina una coppia di queste automotrici è stata ripresa con lo sfondo del paese di Casacalenda, sulla ferrovia Termoli - Campobasso. Dopo alterne vicende, la linea risulta chiusa da fine 2016 a tutt'oggi (2020) con la motivazione di lavori di adeguamento.
Automotrici in cartolina - Casacalenda.

 

Torre Annunziata.  Celebre immagine della stazione di Torre Annunziata Città, con numerosi passeggeri che stanno salendo su un'ALn 56 dotata di fascio littorio sul radiatore. La stazione si trova sulla linea Salerno - Napoli, elettrificata già nel 1938 insieme a tutta la ferrovia fino a Reggio Calabria, e precede di circa 1,5 km la stazione di Torre Annunziata Centrale, capolinea della relazione verso Castellammare di Stabia. Fino alla chiusura avvenuta nel 2006, da Torre Annunziata Centrale si diramava anche la linea per Cancello, a nord del Vesuvio.
Automotrici in cartolina - Torre Annunziata.

 

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